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‘NMM’ – Valdifiori e la mediana di Sarri: “Giusta per la sua riaggressione e verticalità. Belahyane può esaltarsi, ma Rovella è il punto fermo” (AUDIO)

MIRKO VALDIFIORI (Coll. Tecnico Malta) in collegamento a ‘NMM’

“Ho avuto la fortuna di essere allenato da un tecnico come Sarri, anche da lui ho preso degli elementi che oggi mi aiutano nella mia nuova esperienza da tecnico. Avere avuto Sarri, Conte, Mihajlovic ti permette di avere già un’ideologia di gioco. Cercherò di prendere spunto da ciò che mi ha insegnato Sarri, dal suo credo calcistico e dalla sua voglia di accettare delle sfide. Come quella che ha fatto tornando alla Lazio, malgrado la burrasca di questi giorni.

Sarri avrà tanti aspetti da dover curare, partendo dall’impostazione tattica in relazione alle caratteristiche dei giocatori che si ritrova. Già nella Juventus si adattò, cercando di restare dentro i suoi concetti, ma anche adattandosi alla tipologia di calciatori. La Lazio a centrocampo ha anche giocatori di qualità, che possono interpretare il suo calcio di palleggio. Dovrà puntare sul lavoro sul campo e dovrà anche curare dei rapporti personali con quei giocatori che magari inizialmente saranno scontenti. Lui ha il suo credo, ma anche lui sa essere flessibile. L’ha già fatto nella sua carriera. Sicuramente, avendo giocatori come Rovella e Guendouzi a metà campo, potrà tornare a fare un calcio di ri-aggressione immediata sul portatore di palla per avere un blocco squadra molto stretto per non concedere spazi nelle ripartenze. Io vedo un grande centrocampo di aggressione e corsa, ma anche in grado di poter verticalizzare nell’immediato. Lui crede molto anche nella verticalizzazione improvvisa per andare a fare gol.

Belahyane è un ottimo prospetto, un’idea di gioco come quella di Sarri può esaltare ulteriormente le sue caratteristiche. Può migliorare ancora tanto, ha qualità. Sinceramente, però, ora vedo Rovella molto più pronto. Lui, come Cataldi, ha anche quella capacità di cercare subito la profondità. Lui, in questo momento, è il punto dal quale deve ripartire la Lazio. Non vedo una Lazio senza Rovella”.

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‘SVB’ – Serie A, Rambaudi: “Milan e Juve lotteranno per lo scudetto. L’Inter è un punto interrogativo e su Gasperini…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Per vincere bisogna sempre fare gol, è un fatto oggettivo. Io credo che chi parla di Allegri e lo critica può avere una filosofia diversa, ma non discute il fatto che sia un vincente. C’è tanta qualità nel Milan, per me lotterà per lo scudetto. Per qualità ci metto anche la Juve in questa lotta. Chi sta facendo sicuramente una squadra più forte è il Napoli. L’Inter è un punto interrogativo. Per me l’Atalanta perde un valore aggiunto che è l’allenatore, quindi la metto sesta\settima. Per la stima che ho di Gasperini, credo sia un allenatore fortissimo che incide molto, ahinoi, vedo una Roma che farà bene; lo avrei voluto alla Lazio.

Delio Rossi a Foggia? La piazza è molto esigente, lui torna per la terza volta e sa che l’ambiente è dalla sua parte e gli permetterà di lavorare”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Sarri ha il compito di migliorare questa rosa. E sul ritiro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Jugovic è un giocatore che non arriva molto ma è fortissimo; è un leader col movimento in campo, io non so che voce abbia, non me la ricordo (sorride, ndr). Questo per dire quanto il parlare serva a poco, serve correre.

Zeman è unico nel suo genere, hanno provato ad imitarlo ma senza riuscirci. Oggi si parla solo di comprare e vendere, ma il ‘formare’ non è più contemplato?

Sarri ha il compito di migliorare la rosa. C’è sempre da migliorare. E quest’anno si può approfittare dell’intera settimana per lavorarci.

Ritiro? I ragazzi devono essere prima gruppo e poi diventare squadra. Preferisco lavorare fuori dalle solite mura, con un clima diverso, utile per compattarsi. Al giorno d’oggi non si comunica più, io per esempio toglierei i telefonini; non tutte le cose passate sono sbagliate: rimetterei le passeggiare insieme, le partite a carte”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Belahyane vice Rovella. Provstgaard può fare bene, sono curioso di vedere Gigot. E su Pedro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il mercato bloccato non deve incidere sull’umore dei calciatori; qui si vedrà anche la bravura dell’allenatore e dello staff. Che la situazione sia grave non ci sono dubbi, ma bisogna andare avanti. Tutto questo va trasformato in motivazione. Mi aspetto molto da Sarri perché questa rosa lo scorso ha fatto bene; le altre squadre si sono rinforzate, è vero, ma non bisogna creare alibi.

Floriani Mussolini? Ci avrei speso del tempo. Secondo me lo vedono più a centrocampo con un 3-5-2, non come quarto della difesa a 4. Ma capisco che in quel ruolo è chiuso, in più lui vuole giocare.

Quest’anno c’è bisogno dello Zaccagni migliore, mi aspetto che faccia meglio della passata stagione; mi aspetto la continuità e il migliorare qualcosa in difesa mantenendo la forza di Tavares. La nostra fascia sinistra deve essere devastante per gli avversari.

Gila ha iniziato bene ma deve crescere un po’: ha tanti pregi ma anche diversi limiti, sulla posizione per esempio.

Isaksen? Giocatore serio, con qualità, ma vive di discontinuità e leggerezza delle volte.

Pedro deve essere motivato, per rimanere un’isprirazione per gli altri. L’entusiamo glielo deve dare, con un occhio di riguardo, il tecnico. Pedro non è un giocatore come gli altri.

Provstgaard? Lui è cresciuto molto durante l’Europeo dopo una prima partita un po’ sottotono; si vede che è un giocatore con la testa, che vuole migliorare. Sarri ci deve puntare. Deve mettere un po’ di fisicità ma secondo me quest’anno può fare davvero bene, anche considerando il fatto che Sarri riesce a valorizzare i calciatori. E’ un ragazzo intelligente, non ha molta velocità nello scappare indietro ma bisogna vedere cosa chiederà l’allenatore alla squadra. Un difensore bravo, intelligente. Romagnoli e Provstgaard non sono velocissimi, ma sono rapidi di testa.

Sono curioso di vedere Gigot quest’anno; è un leader, non a chiacchiere, ma è un leader fisico. I giocatori a lui si appoggiano; è intelligente, sa i suoi pregi e i suoi difetti. Sa che non può farsi puntare e sa quando rompere la linea, poi il colpo di testa in area è una sua qualità.

Belahyane per me piace a Sarri e al ds. A Sarri secondo me piace perché è il prototipo, per caratteristiche, simile a Maxi Lopez. Si alterneranno molto lui e Rovella; da mezzala invece c’è bisogno di corsa, di gente che ha gamba.

Cataldi? Credo che rimarrà fuori dai radar. O magari viene adattato come mezzala, ha il tiro. Sono curioso di capire come verrà gestito il suo ritorno, ma in questo momento la priorità non è lui”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Sarri si adatta alla Lazio di Baroni o torna al possesso palla? Dele può crescere tatticamente…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La situazione la conosciamo, ora si deve lavorare con ciò che si ha e Sarri può valorizzare la rosa. Ricordiamoci che questa è una squadra che ha fatto bene. Aspettiamo gennaio, anche se di solito non facciamo movimenti in quella sessione.

Non so se Sarri vorrà prendere le cose positive di quest’anno, oppure tornare alla sua Lazio con possesso nella metà campo.

Vedrà come i calciatori si esprimeranno in ritiro. Il vero successo della Lazio sarà fare bene, voglio vedere la prestazione perché poi quella ti porta il risultato; devi creare tanto, visto che non c’è chi la butta dentro con facilità. Dele-Bashiru? Pensano possa fare bene e per me a livello tattico può crescere tanto”.

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‘SVB’ – Ambrogi: “Mercato bloccato? Da tifoso Lazio mi sento truffato perché…” (AUDIO)

L’attore Stefano Ambrogi è intervenuto stamattina a Radiosei per commentare il mercato bloccato della Lazio, soprattutto alla luce del ritorno di Maurizio Sarri a Formello.

“Sono amareggiato, il mercato bloccato è una cosa brutta. Ci stiamo ridimensionando tanto, potremmo tornare la Lazio di 30 anni fa”.

“Il ritorno di Sarri? Siamo certi che non sapesse nulla? Io l’ho sempre stimato come allenatore, il suo arrivo quattro anni fa mi rese strafelice. Dobbiamo contare su di lui”.

“Non mi convince l’atteggiamento della società. Richiami Sarri e non gli dici nulla? Mi stupisce, in negativo, il comportamento. Sarri dopo aver saputo del mercato bloccato non ha rilasciato dichiarazioni”.

“Sono un semplice tifoso, non sono un contabile ma certe cose non mi tornano. Mi fa trasalire il fatto che la Lazio non possa fare mercato. Soprattutto perché Lotito si è sempre vantato di avere una situazione economica florida”.

“Questa situazione mi fa sentire un tifoso truffato, preso in giro”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, per Sarri lavoro specifico su Dele e Tavares, ma sarà anche lui a doversi adattare…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Per Sarri la cura del dettaglio della fase difensiva è maniacale. In generale, per Sarri c’è bisogno di tempo. Per lui la fase del ritiro è fondamentale, penso a Tavares e Dele-Bashiru, giocatori su cui dovrà lavorare tanto per renderli meno istintivi e più corali. Tutti i giocatori forti fisicamente hanno delle letture particolari in campo, sono curioso di vedere anche quanto loro riusciranno ad interpretare ciò che Sarri gli dirà. Visto l’impossibilità di aggiungere elementi adatti al suo calcio, sarà più lui intanto a dover adattare la propria filosofia alle caratteristiche dei giocatori che troverà. Sono curioso e fiducioso in tal senso”.

“Sugli altri giocatori sono pronto a scommettere sul loro adattamento al gioco di Sarri. In più, non ci sarà il triplo impegno settimanale, quindi il tecnico avrà tempo da dedicare ai giocatori sul tema della dottrina tattica. Organico più adatto a Sarri o Baroni? Oggi dico Baroni, magari fra un paio di stagioni Sarri. Per Sarri serve tempo, per questo, se dovessi scegliere nell’immediato, in un ipotetico scenario, direi Baroni”.

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‘QDL’ – Pescara, bambina allontana dal ristorante per il suo cappellino della Lazio: la madre di Emma racconta l’accaduto (AUDIO)

Tiziana Passalacqua in collegamento a ‘QDL’

“Domenica eravamo in vacanza a Montesilvano dove abbiamo noleggiato le bici e siamo arrivati fino al ponte di Pescara. Eravamo io, mio marito e le nostre figlie Emma e Stella. Ad ora di pranzo ci siamo recati in un ristorante e subito all’ingresso abbiamo notato una presenza che ci guardava; mentre sistemavamo le bici questa persona ci ha detto che non potevamo lasciarle lì perché erano celesti. Inizialmente abbiamo sorriso e continuavamo a fare ciò che stavamo facendo. Poi, quando mia figlia Emma si è avvicinata al ristorante, lui le ha detto che con quella maglia e quel cappello (della Lazio, ndr), non sarebbe entrata. Al che ho fatto avvicinare mio marito e alla terza volta che ha ribadito che la bambina doveva cambiarsi abbiamo capito che era serio. Mio marito gli ha solo detto che ci dispiace che abbia ancora questa mentalità e che saremmo andati a mangiare nel ristorante vicino.

Il posto in questione è il ‘Lido Oriente’ di Pescara. Tutti i cittadini del posto hanno espresso la loro solidarietà. Se ho reso pubblica questa cosa è perché non deve succedere più: dico al proprietario o a chi per lui, che i clienti non si mandano via, soprattutto per questi motivi e soprattutto quando si parla di bambini.

Stavamo con le bambine quindi abbiamo smorzato subito tutto; ci siamo rimasti mali ed eravamo davvero increduli. Quando abbiamo ripotato le bici al noleggio abbiamo raccontato quanto accaduto: il signore si è mortificato e ha dimostrato una solidarietà incredibile. Ci spiegava che il loro lavoro è stagionale: devono catturare e coccolare il turista, devono farlo tornare, ma così facendo invece passa una cattiva pubblicità e basta.

Noi abbiamo parenti in Abruzzo e capitiamo spesso, anche insieme a mio figlio che ha lazialissimo e ha 18 e mezzi: per farvi capire la sportività, una volta lui comprò anche la sciarpa del Pescara. Questo è ciò che cerchiamo di insegnare ai nostri figli.

L’invito della Lazio ad accoglierci a Formello? Lo ha raccolto subito mio figlio, emozionatissimo.”.

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‘9 GENNAIO’ – Bellinazzo: “Lazio, quadro economico positivo. Il problema è finanziario, riguarda il modello di gestione di bilancio di Lotito” (AUDIO)

MARCO BELLINAZZO (Sole24 ore) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“C’è un problema congiunturale, per come viene impostato il bilancio della Lazio, si è ripresentato in forma più pesante. Il quadro economico, sostanzialmente è positivo, è sempre stata gestita guardando all’equilibrio tra entrate ed uscite. Dentro un quadro positivo c’è un problema di carattere finanziario, nel rapporto del dare ed avere nei 12 mesi, che per la Lazio è negativo per l’ultima volta in cui il parametro stesso si applica. Questo ha messo la Lazio nella condizione di non poter operare, ancor di più perché anche gli altri due parametri, costo-lavoro e indebitamento, sono altresì non rispettati. Questo ha creato la situazione “hardper la quale la Lazio non può operare per mancanza di ricapitalizzazioni. Il problema deriva da come è stato impostata la gestione di bilancio, ossia attraverso un indebitamento a breve termine rispetto ad altri club che scelgono indebitamenti a lungo termine.

Noi possiamo fare proiezioni su quello è l’ultimo bilancio noto. La stima che ha fatto la Co.vi. soc l’ha fatto sul bilancio parziale al 31 marzo, ma a prescindere delle reali cifre di disavanzo, la Lazio potrebbe tornare ad operare a saldo zero sul mercato ricapitalizzando con nuova liquidità fino a riportare a livello l’indice. Con pagamento cash risolveresti subito il problema, altrimenti potresti riportare l’indicatore a 0.8, soglia richiesta, anche con delle cessioni che ti avvicinato alla soglia stessa. L’IDL scomparirà al 1 gennaio 2026, quando sarà preso in considerazione solo il parametro del costo del lavoro allargato. A quel punto ci sarà solo un riferimento da rispettare sia per l’Italia che per la Uefa.

Lotito protesta per l’interpretazione non giusta della norma in termini di applicazione temporale? Effettivamente l’applicazione di questi indicatori, la modalità e l’efficacia è stata cambiata più volte. Nella prima applicazione doveva servire solo per l’iscrizione al campionato. Poi ci si rese conto, dopo l’emergenza pandemica, che il parametro doveva essere addolcito e riferito solo al mercato. Certo regole erano state stabilite due anni fa, il percorso era chiaro, ma ci può essere stata della confusione. Detto questo, il modello di gestione della Lazio riferimento all’indebitamento a breve termine ha sempre portato il club ad esporsi a queste situazioni. I tifosi della Lazio vivono una fase complicata, ma possono stare sereni circa la possibilità di risolvere il tutto“.

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‘SVB’ – Oddi: “In tanti hanno provato a mandare la Lazio all’inferno ma si è sempre rialzata. I tifosi…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“La formazione della Lazio è quella dello scorso anno, in più abbiamo preso un allenatore su cui tutti abbiamo fiducia. L’unica cosa che non riusciremo mai a capire è cosa è successo, anche se a noi ce ne sono capitate sempre tante.

Bisogna andare avanti, io capisco i tifosi, che poi sono loro la parte importante. Dobbiamo cercare di stare insieme, uniti.

Dobbiamo attendere gli eventi. Io ho piena fiducia. La Lazio per me è stato tutto, quindi cerco di vedere sempre il lato positivo, anche nei momenti brutti che abbiamo vissuto; lo facevo quando c’ero dentro e lo faccio anche ora.

Ci hanno provato in tanti a portare la Lazio all’inferno ma si è sempre rialzata”.