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‘SVB’ – Rambaudi: “Rinnovi Lazio, non si può arrivare a questa situazione. Lucescu? Dobbiamo apprendere da persone come lui” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lucescu ci ha fatto vedere l’amore, la passione, che ha sempre dimostrato per questo sport, anche quando è stato in Italia. Allenatore bravo e umanamente bello. Anche l’ultimo gesto che ha fatto per tornare in panchina lo ha fatto capire. Questo dobbiamo apprendere da persone come lui.

Questione Gila? Lotito deve far capire alla sua gente come vuole gestire la società, se migliorarla o meno. Stando a questa situazione gli scenari sono due: o vende o riparte con un nuovo ciclo; più fattibile la seconda opzione.

Il discorso dei rinnovi ha i suoi pro e i suoi contro. La società non deve arrivare a questa situazione, ma anche il giocatore in scadenza deve dimostrare che può essere di un livello alto per trovare un’altra destinazione”.

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‘SVB’ – Oddi: “Lazio ancora alla ricerca di una punta centrale, non è il ruolo di Maldini” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Quando non tiri in porta è chiaro che ti annoi. Il campionato della Lazio ormai è finito, poco cambia con i risultati; solo la Coppa renderebbe discreta la stagione.

Ancora stiamo cercando una punta centrale, da inizio campionato ancora la cerchiamo. Maldini non è un giocatore adatto a fare la punta centrale, poi non ci sono calciatori che puntano e saltano l’uomo, facciamo una fatica incredibile.

Campionato mediocre ma in una stagione piena di problemi, e senza tifosi, come squadra stiamo facendo anche troppo.

Senza tifosi laziali si è toccato il punto più basso, è chiaro che è un problema che va risolto, anche se non so qual è la soluzione giuste”.

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‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, ora c’è solo la Coppa Italia. L’unico vantaggio rispetto all’Atalanta…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con il Parma è stata davvero una brutta prestazione. In tal senso, la Lazio non ariva bene alla semifinale con l’Atalanta, per diversi motivi. Chiaro che le prossime due partite con Fiorentina e Parma saranno tappe da utlizzare per preparare al meglio quel match di Coppa Italia. Se la squadra di Palladino riuscirà a fare punti importanti nelle sue due prossime gare di campionato, chiaro che arriverebbe all’appuntamento con la Lazio in corsa per la Champions. Impegnata, ma anche carica. La squadra di Sarri deve pensare solo a se stessa, deve solo fare in modo di creare i presupposti migliori per giocarsela nel migliore dei modi. L’unico vantaggio che hanno i biancocelesti è questo, il fatto di non giocarsi nulla in campionato ti può permettere di arrivare alla gara avendo preservato i giocatori non al meglio. Spero che quel giorno la testa sia messa bene, quelle non sono gare che hanno bisogno di essere preparate mentalmente. Ancor di più dopo una stagione come la nostra”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, non puoi arrivare così a Bergamo. Per me con Patric…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Si sa che il Parma ti toglie profondità e ti fa giocare nella metà campo avversaria e la Lazio ha difficoltà a giocare nel chiuso; a me non è piacuita nel primo tempo, ha giocato un calcio prevedibile.

Per me con Patric nelle gare precedenti c’era un gioco più fluido, invece ci siamo trovati a giocare in maniera orizzontale, tutti fermi. Non vuole essere un paragone Patric-Cataldi, nelle gare precedenti il giocatore lì in mezzo semplificava tutto. Siamo stati lenti nel fare la scelta giusta e contro queste squadre vai in difficoltà.

Non bene la prestazione, poi nel secondo tempo meglio. Comunque ci può stare dopo la sosta, ma certamente non puoi arrivare così alla sfida di Bergamo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mirra: “Non credo la Lazio avrà problemi contro il Parma. Isaksen ok anche per il futuro, ma servono…” (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in studio durante ‘QUELLI CHE…’

“La valutazione va fatta a prescindere dal risultato. A prescindere quindi dall’eventuale vittoria dell’Italia, non sarebbe cambiato il concetto. La rifondazione doveva avvenire 12 anni fa, ma dubito che ci sarà. Servono cambiamenti radicali, finché non ci saranno non possiamo pensare di tornare la Nazionale che eravamo.

Lazio-Parma? Di solito, dopo la sosta, chi ha più nazionali è penalizzato. Stavolta la Lazio, purtroppo, ha un vantaggio perché non ha nulla da chiedere, è mentalmente rilassata visti anche gli ultimi risultati e sta preparando la partita che ci sarà tra 20 giorni, che è lo snodo di tutta la stagione. Incontri il Parma che probabilmente è una delle squadre che sta lottando per non retrocedere che ha raccolto più di quanto ha meritato; alla luce di questo non credo la Lazio possa avere grossi problemi, a meno che non incappi in una gara sbagliata.

La Lazio in questa parte finale sta dimostrando che 5-6 elementi per ripartire ce li ha. Mi aspettavo questa esplosione di Isaksen, anche se bisognerebbe capire come farlo migliorare negli ultimi 20 metri; se si trova la chiave giusta può essere importante anche per il futuro. Servono comunque 7-8 giocatori titolari da prendere per ripartire, facendo in modo che, come ha detto Sarri, il prossimo sia l’anno 1 e non ancora un anno zero”.

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‘SVB’ – Lazio, Ballotta: “Bene Motta, ma adesso viene il bello. Lotito? O fa un passo indietro o uno avanti” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA in collegamento a ‘SVB’

“Gravina? Era giunta l’ora di cambiare, questa è solo l’ultima delle disgrazie sportive. Oltre alle mancate qualificazioni, non siamo più stati protagonisti. Dovevamo guardarci dentro, non siamo più l’Italia, ora serve una svolta importante. C’è da rifare tutto. Nei confronti delle squadre che ci hanno eliminato eravamo sicuramente, col nome, superiori però in campo non si è vista questa differenza. Qualcosa va fatto, serve una svolta e ripartire ma stiamo perdendo tempo.

Motta? Sono contento per lui, è entrato in una situazione delicata. Cominciare male sarebbe stato condizionante, soprattutto conoscendo la piazza di Roma. Invece è partito bene, il morale è altissimo e ha dimostrato di essere all’altezza. Il bello viene adesso, da qui alla fine, con l’aiuto dei compagni che già si è visto. Caratteristiche e qualità? A questa età devi migliorare su tutto, ma se è in A ha delle doti ovviamente.

Per il portiere la concentrazione conta. Basta vedere Provedel lo scorso anno; ne aveva poca e magari era condizionato da problemi esterni. Indubbiamente, comunque, prima ci vogliono le qualità. Motta a Reggio non aveva fatto vedere chissà cosa, ma per ora non possiamo che parlarne bene.

Lazio-Parma? Dopo la sosta può cambiare tutto. La Lazio arriva da tre vittorie, il Parma da un ko, Lazio quindi a mille e Parma calante. La premessa comunque è che la Lazio dovrebbe fare meglio.

Un consiglio a Lotito? Secondo me gliene hanno dati, anche tanti, ma lui va avanti per la sua strada. La situazione è da chiarire, non conviene a nessuno e va cambiata. O fa un passo indietro o uno avanti, questa è una situazione assurda, una decisione la deve prendere, un cambiamento ci deve essere”.

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‘SVB’ – Lazio-Parma, Rambaudi: “Provstgaard dà centimetri e lo vedo bene anche nel confronto con Pellegrino. Davanti partirei con Pedro” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Le dimissioni di Gravina erano nell’aria. Per il ruolo di presidente vorrei ci fosse qualcuno che pensa calcio in modo diverso, altrimenti non cambia nulla. Un ex giocatore, come Rivera o Baggio, potrebbero dare qualcosa anche di campo. Non ho un nome in mente, ma direi che ci vedo bene gente che pensa davvero di far crescere i giovani italiani e l’intero sistema. Per quanto riguarda l’allenatore, la soluzione potrebbe essere un selezionatore che faccia anche da manager. L’unico tecnico che può ricoprire questo ruolo, come gestore, è Allegri. Mancini? Ci vuole qualcosa di nuovo.

Cuesta è l’unico allenatore che non mi entusiasma, ho visto tutte le squadre ma il Parma solo mezza volta; non riesco a guardarlo. Si parla sempre di allenatori che se arrivano da fuori sembra portino chissà cosa al campionato. Comunque affronteremo una squadra chiusa, però abbiamo qualità tecniche per essere superiori al Parma. Devi giocare un calcio propositivo e con Maldini hai ancora di più qualità per aprire l’avversario. Pellegrino? Non è solo fisicità, è anche bravo nell’attacco alla profondità, è abbastanza veloce; lui e Bernabé non mi dispiacciono.

A me Patric non è dispiaciuto in mezzo al campo, non tanto per le prestazioni, quanto per la semplicità che ha reso funzionale ai compagni, è stata utile a far giocare bene gli altri. Chiaro che parliamo di due partite soltanto, ma ha fatto funzionare bene il tutto.

Provstgaard dà centimetri e lo vedo bene anche nel confronto con Pellegrino. Davanti partirei con Pedro”.

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‘SVB’ – Italia, Rambaudi: “Sistema da rifare totalmente, siamo indietro anni luce” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Disastro Italia, può anche darsi che era annunciato. Se siamo usciti con la Bosnia è perché ci sono dei problemi, anche gravi, non solo in termini di qualità. Problemi di mentalità, lavoro, programmazione. Sistema da rifare totalmente, siamo indietro anni luce.

Prima di pensare all’eventuale nuovo tecnico, l’Italia deve risistemare tutto.

Nell’immediato devi portare qualche Under 21 in Nazionale maggiore. Come Palestra e Pisilli. Parlo di Ndour, dei portieri, Koleosho, Raimondo, Lipani. Li porti in blocco e li fai crescere. Detto questo, è chiaro che devono giocare nei club”.

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‘SVB’ – Oddi: “Purtroppo stiamo facendo ridere. Abituiamoci, l’Italia è questa” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Purtroppo siamo calati molto. Non c’è niente da fare, è questo il dato di fatto. Abituiamoci, l’Italia questa. Prima eravamo molto più rispettati. Dobbiamo ripartire dai giovani, ricominciare da capo con pazienza. Una volta tanto l’errore va anche ammesso.

Il problema è che l’Italia non ha più crescita, i giovai adesso spesso preferiscono fare un altro sport. E li abbiamo portati noi a questo. Purtroppo stiamo facendo ridere, anche vedere le partite di campionato non è più così entusiasmante; ormai sembra una ‘lotta continua, solo spallate. Difficilmente vediamo belle gare di calcio anche in Serie A”.

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‘SVB’ – 14 anni senza Chinaglia, Oddi: “Un amico fraterno. Fuori classifica, giusto ricordarlo sempre” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

A 14 anni dalla scomparsa di uno dei più importanti idoli biancocelesti Giorgio Chinaglia, il ricordo del compagno di squadra e amico fraterno:

“Di ricordi ne ho tanti, eravamo quasi fratelli. Io e Pino, insieme al nostro allenatore, lo abbiamo fatto venire in Italia. Era forte, proprio forte. Era anche simpatico. Per me era fuori classifica. Quando giocava con noi era cattivo se sbagliavamo. Giorgio è stato un grande in tutto e per tutto; è giusto che sia ricordato sempre. Per me è stato un amico fraterno”.