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Lazio, risveglio Isaksen: il gol dopo due mesi, nuovo sorpasso su Cancellieri

Il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna si sofferma sulla prestazione di Gustav Isaksen in Juventus-Lazio. Il danese ha ritrovato il gol e appare in crescita di giornata in giornata.

Come evidenziato dal quotidiano, l’appuntamento col gol per Gustav Isaksen mancava dallo scorso 7 dicembre quando firmò la rete del momentaneo vantaggio contro il Bologna all’Olimpico nella quattordicesima giornata. Non solo. Isaksen non segnava in trasferta dallo scorso 6 aprile contro l’Atalanta.

In stagione questo è il suo terzo centro in generale ed il primo lontano da Roma. Dalla gara col Genoa in poi le sue prestazioni sono in netto miglioramento e per questo ora per Sarri diventa difficile rinunciare al danese. Fin qui Isaksen si era alternato con Cancellieri ma ora potrebbe prendere il sopravvento e diventare titolare a tutti gli effetti.

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Lazio, Basic tra rinnovo e saluti: finale di stagione per scrivere il futuro

Prima fuori rosa, poi titolare inamovibile e ora un futuro da scrivere: le ultime sul croato.

Basic si gioca tutto adesso. I prossimi mesi, evidenzia il Corriere dello Sport, saranno decisivi per il futuro del centrocampista croato e per il suo rapporto con la Lazio. Il rinnovo, che solo qualche settimana fa sembrava cosa fatta, oggi è improvvisamente finito in stand-by. Non per una retromarcia del giocatore, anzi. Era stato lo stesso Toma a chiarire la situazione dopo la vittoria contro il Genoa: «Rinnovo? Io ho accettato l’off erta della Lazio, dopo non è successo nulla. Solo questo posso dire». Una frase che raccontava già molto.


L’accordo, si legge, era pronto: prolungamento fino al 2030, ingaggio da circa 2 milioni a stagione. Un segnale di fiducia che Sarri aveva fortemente sponsorizzato, convinto che blindare Basic fosse anche un modo per responsabilizzarlo e proteggerlo in una fase delicata della stagione. Poi qualcosa si è inceppato. Il croato nel momento in cui ha ricevuto la proposta si è preso legittimamente del tempo per valutare, la società ha preso atto e ha cambiato linea, decidendo
di congelare tutto e rimandare ogni discorso a fi ne campionato: «Lui e Marusic – ha spiegato ieri il ds Fabiani – sono stati convocati dal sottoscritto. Adam ha accettato e fi rmato seduta stante il rinnovo, il secondo ha preso un po’ di giorni per valutare le condizioni. Nel frattempo si prendono anche altri impegni, per cui si è andati avanti con altri. Per me non è un problema arrivare a fine stagione a parlarne come accaduto per Pedro o Vecino la scorsa stagione. Quando sarà il momento, in base alle esigenze tecniche, vedremo se sarà nelle condizioni di rinnovare con la Lazio o meno. Quando parlo di esigenze, parlo di una visione totale di numeri. E adesso mi sembra stia giocando con continuità». Tradotto: Basic dovrà guadagnarsi il rinnovo prestazione dopo prestazione.


Tutto è quindi di nuovo in gioco perché, conclude il quotidiano, da questo momento il giocatore è libero di firmare a parametro zero con chiunque. Le sirene non mancano. In Spagna si è mosso il Betis, in Francia e in Germania diversi club hanno chiesto informazioni. Tutti scenari che Toma conosce bene, così come conosce l’importanza di questi mesi. Sarri, dal canto suo, continua a puntare su di lui, convinto che possa essere una pedina centrale nel nuovo equilibrio del centrocampo.

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Lazio, Romagnoli torna al centro della difesa: Provstgaard in preallarme ma verso la panchina

Il difensore si riprenderà il suo posto dopo le ultime, movimentate, ore di mercato.

Romagnoli torna al centro della difesa e al centro della Lazio, dopo esserne stato fuori con un piede e mezzo, con i soli lacci a tenerlo legato a Formello. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri l’ha ritrovato per le sedute quotidiane, non ci rinuncerà domani sera: Alessio in coppia con Gila, salvo sorprese non ci saranno rinvii o gare di “penitenza” da scontare. Subito titolare, una volta rimasto non avrebbero senso le auto-esclusioni. Non sarà di certo Sarri a estromettere dal big match il difensore, tornato in gruppo da un paio di giorni e coinvolto nelle prove tattiche che hanno caratterizzato la preparazione al confronto con la Juventus.

Romagnoli si riprenderà il posto che pensava di aver lasciato con la presenza di Lecce e che effettivamente aveva mollato all’Olimpico con il Genoa. Sarà, conclude il quotidiano, un bel test mentale anche per lui, deve dimostrare di essere in grado di cancellare le scorie del caso che ha tenuto banco durante il mercato di gennaio. Provstgaard è rimasto in preallarme per tutta la settimana, dovrebbe riaccomodarsi in panchina.

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Lazio, difesa da ricostruire: l’unica certezza è Marusic, in estate sarà rivoluzione

A fine campionato diverse valutazioni dovranno essere fatte sul reparto arretrato: la situazione.

Al termine della stagione ci saranno da capire le scelte da fare in difesa. Il punto di forza di Sarri è il tallone d’Achille estivo della Lazio: il reparto andrà rifatto daccapo o quasi. Centrali e terzini, a parte Marusic appena rinnovato, sono tutti, riporta il Corriere dello Sport, in bilico per questioni tecniche o legate alla scadenza. Insomma, i progressi che saranno ottenuti da qui a fine campionato verranno azzerati dalle dinamiche di mercato che per cause di forza maggiore coinvolgeranno tutti gli interpreti.


L’addio di Romagnoli, si legge, è soltanto rinviato. Gila, l’altro partner di livello della coppia, è destinato a salutare a giugno. Come Romagnoli scadenza fissata nel 2027. La Lazio proverà a monetizzare il più possibile la sua cessione, la cifra non corrisponderà comunque al valore dello spagnolo vista la posizione contrattuale e la percentuale del 50% da riconoscere e versare nelle casse del Real Madrid per l’accordo chiuso nel 2022 al momento del trasferimento a Roma. Due titolari su due destinati a salutare a meno di permanenze “forzate” fino all’addio a parametro zero. Provstgaard, acquistato dal Vejle a gennaio 2025, è l’unico tra i centrali a non essere in discussione.


Patric, conclude il quotidiano, si avvicina agli 11 anni in biancoceleste, è appena rientrato dall’ennesimo stop muscolare. Sarri lo apprezza, era stato uno dei fedelissimi nel suo primo triennio alla Lazio, i problemi fisici però non gli stanno più permettendo di trovare continuità in campo, nemmeno durante gli allenamenti. Gigot è stato reinserito in lista dopo l’operazione alla caviglia e il lungo protocollo riabilitativo. Ha lavorato giusto una settimana con Sarri, ogni ragionamento verrà riaggiornato anche a seconda di quello che sarà il destino del tecnico stesso. A Hysaj sono rimasti 5
mesi di contratto, poi si svincolerà dopo 5 stagioni di Lazio. Tolto Marusic (ha prolungato fino al 2028, con opzione per il 2029), va ridiscusso il futuro di tutte le altre pedine. Tavares ha perso posto e spazio, a gennaio è stato corteggiato dal Besiktas, aspettava una chiamata dall’Arabia Saudita. Lazzari si è fermato di nuovo per una lesione al polpaccio, gli infortuni lo stanno frenando ogni volta che sembra riguadagnare fiducia dalla panchina. E poi Pellegrini, rimasto uno di quelli con lo stipendio più alto: stessi agenti di Romagnoli, in estate verranno valutate proposte sul suo conto, nemmeno lui è sicuro di restare.

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Lazio, Romagnoli a disposizione: ora Sarri valuta l’impiego tra Juventus e Bologna

Maurizio Sarri valuta con attenzione le mosse da compiere in vista della sfida di domenica contro la Juventus, dovendo fare i conti soprattutto con le difficoltà nel reparto difensivo. Le principali criticità riguardano le corsie laterali: Pellegrini non sarà della partita per squalifica, mentre Lazzari è fermo a causa di uno stiramento muscolare. Entrambi salteranno la gara contro la Juventus, aprendo così le porte al rientro da titolare di Nuno Tavares, che non gioca dal primo minuto da oltre un mese, dall’ultima apparizione contro il Bologna.

Sull’altra fascia, come riportato da Il Messaggero, toccherà a Marusic stringere i denti e garantire continuità, con Hysaj come unica alternativa disponibile a gara in corso. Il terzino albanese, rientrato nella lista dopo il mercato invernale, sarà una risorsa utilizzabile fino al termine della stagione, offrendo a Sarri una soluzione in più in un momento di emergenza.

I maggiori interrogativi, però, restano al centro della difesa. Mario Gila sembra destinato a partire dal primo minuto senza particolari incertezze, mentre il nodo riguarda il suo partner di reparto. Contro il Genoa è stato impiegato Provstgaard, anche perché Romagnoli non si era allenato regolarmente durante la settimana, complice una situazione di mercato che lo aveva visto vicino alla partenza prima del naufragio della trattativa con l’Al Sadd. Ora, però, il difensore è tornato pienamente a disposizione e si è rimesso al lavoro con il gruppo: Sarri sta seriamente considerando l’ipotesi di rilanciarlo dal primo minuto.

Una scelta che rappresenterebbe un segnale importante anche in vista dei prossimi impegni. Come evidenziato dal quotidiano, le valutazioni del tecnico tengono conto anche della sfida di Coppa Italia contro il Bologna, in programma l’11 febbraio e considerata una priorità a Formello. In questo quadro, non sono escluse rotazioni mirate, soprattutto in difesa. A rendere più semplice la gestione delle scelte potrebbe arrivare il recupero di Patric, tornato ad allenarsi e ormai vicino al rientro tra i disponibili.

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Lazio, mercato, Romagnoli, cessioni e contestazione: parola alla società

Sono in programma per le 11.30 di oggi, venerdì 6 febbraio, le conferenze stampa di presentazione dei 3 nuovi arrivi che si sono aggregati alla Lazio negli ultimi giorni di calciomercato: MottaMaldini e Przyborek. L’occasione darà modo di ascoltare nuovamente la società, che immaginiamo sarà rappresentata dal presidente Lotito e dal direttore sportivo Fabiani, che è silenziosa dallo scorso 16 gennaio, quando furono presentati Ratkov e Taylor.

C’è curiosità attorno a quel che potrà dire la società al termine di un gennaio ben poco fruttuoso, dove si è ottenuta una sola vittoria in 6 gare e si è chiuso un mercato che lascia tantissimi interrogativi, date le cessioni illustri e l’arrivo di tanti punti interrogativi. Perché tra i 5 nuovi arrivati l’unico che ha davvero convinto è il centrocampista olandesek Taylor, mentre gli altri sono sicuramente calciatori talentuosi, ma dei quali non si sa che impatto avranno sul campionato e se ne saranno all’altezza, data la giovane età.

Sullo sfondo di tutto questo, c’è una contestazione dei tifosi che avanza a oltranza con lo zoccolo duro dei supporters che resteranno fuori dall’Olimpico anche in occasione di Lazio-Atalanta, in programma per San Valentino.

Si dovrà poi parlare di Alessio Romagnoli e del suo trasferimento saltato in una circostanza che ha scontentato tutti: sia il calciatore, che voleva il Qatar e il ricco contratto dell’Al-Saad, sia la società, che ha rinunciato a una ghiotta plusvalenza e all’opportunità di dismettere un ingaggio oneroso. Forse l’unico contento è Maurizio Sarri, che è riuscito a tenere la sua ancora difensiva, ma dovrà recuperarla sul piano psicologico, che potrebbe essere rimasto intaccato dalla vicenda.

A proposito di questo, nella giornata di sabato 7 febbraio, alla vigilia di Juventus-Lazio, il tecnico tornerà a parlare in conferenza stampa, cosa che non fa da 3 mesi. Anche in quel caso, se ne sentiranno delle belle.

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Lazio, nuovi accertamenti per Zaccagni: il capitano prova ad accelerare i tempi

Tegola Lazio: Sarri dovrà fare a meno del capitane per qualche gara ancora.

Da buon capitano, Mattia Zaccagni intende essere a bordo della nave anche e soprattutto in un momento di bufera. Un problema al muscolo obliquo dell’addome, evidenzia il Corriere dello Sport, lo ha costretto a fermarsi poco prima dell’ultima gara all’Olimpico con il Genoa (nonostante sia stato comunque in panchina per sostenere i suoi compagni), e lo terrà fuori sicuramente per le prossime contro la Juventus all’Allianz Stadium e con il Bologna in Coppa Italia al Dall’Ara.


Considerato il problema, si legge, si parla di un possibile rientro per la fine di febbraio, ma la sua intenzione è quella di accelerare i tempi per poter dare il suo contributo. In questi giorni sono previsti nuovi controlli per provare a stabilire con precisione la tabella di marcia per il rientro.

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Lazio, dalla cessione saltata alla maglia da titolare: riecco Tavares

Da una sua possibile cessione a gennaio a una maglia da titolare nel big match di domenica sera tra Juventus e Lazio, gara valida per la ventiquattresima giornata di Serie a che si giocherà alle ore 20:45. A causa dell’assenza di Pellegrini per squalifica, toccherà quindi al portoghese che dovrà sfruttare la partita di domenica per rilanciarsi e ritagliarsi più spazio nella Lazio di Sarri. Un giocatore ritenuto fondamentale l’anno scorso, con un rendimento molto importante nei primi 6 mesi fornendo ben 8 assist, che ha fatto innamorare la tifoseria con le sue cavalcate sulla fascia. Da lì in poi a seguito di una serie di infortuni ha trovato sempre meno spazio, per poi finire in panchina poco dopo l’inizio della stagione 2025/2026 con Sarri che al momento preferisce Luca Pellegrini per un discorso di tattica difensiva. Sarà quindi un occasione importante per il numero 17 per dimostrare che può ancora stare in questa Lazio ed essere utile alla causa.

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Lazio, altro stiramento per Lazzari: i tempi di recupero

Il terzino si è fermato ancora: le ultime sulle sue condizioni.

Lazzari in questi giorni ha rimediato un altro stop. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il terzino sarà out per tre settimane. Per la gara con la Juventus era in ballottaggio con Tavares vista la squalifica di Pellegrini. Dubbio cancellato dall’infortunio dell’ex Spal: ha rimediato una lesione al polpaccio.

Allo stesso muscolo, si legge, aveva riportato un problema già a metà settembre. Gli esami strumentali hanno evidenziato il guaio e la conseguente indisponibilità per le prossime partite: da tabella salterà almeno quattro gare, le tre di campionato contro Juventus (domenica 8 febbraio), Atalanta (14 febbraio) e Cagliari (21 febbraio), più la sda di Coppa Italia da giocare in casa del Bologna mercoledì prossimo (11 febbraio).


Da due giorni, conclude il quotidiano, Lazzari non si allena con la squadra e ha cominciato il protocollo riabilitativo.

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Lazio, riabilitato Gigot: ecco quando tornerà a disposizione di Sarri

Il francese non si è mai visto in stagione ma a breve tornerà con i compagni.

Chiusa la sessione invernale di mercato, nella lista Serie A è rientrato anche Samuel Gigot. Il francese, praticamente mai visto da vicino da Sarri, sarà una risorsa in più per la difesa. Il tecnico, sottolinea il Corriere dello Sport, lo aveva escluso dal progetto tecnico in estate, non lo considerava adatto al suo tipo di calcio. Poi l’ex Marsiglia si era operato alla caviglia, la riabilitazione sta proseguendo ancora oggi.

Entro un mese, conclude il quotidiano, dovrebbe tornare abile e arruolato, proverà a dare il suo contributo nella parte finale della stagione. Questo è quello che si augura la società, che con il suo recupero completo proverà a venderlo nella prossima sessione di mercato