Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio organizzata, ma manca qualità. Serve il Samardzic di turno. E su Ilic…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il rendimento di Noslin? Il percorso dei calciatori giovani è diverso. In casa Lazio abbiamo diversi esempi se prendiamo in esame gli ultimi dieci anni; che Noslin abbia doti tecniche si sa, l’importante è tirarle fuori al momento giusto. Serve pazienza e che il professionista abbia l’umiltà di aspettare e imparare. Chiaro che la cifra investita per lui può far alzare le aspettative, ma i giocatori a queste cose non ci pensano.

Scambio Noslin-Ilic? A Sarri piace Ilic, un nome che fa da anni e quindi va seguito l’allenatore. Noi paragoniamo tutti a Milinkovic, il confronto non regge ma Ilic ha qualità. Frattesi potrebbe essere l’ideale perché si inserisce ma questo va in contrapposizione a come può muoversi la Lazio sul mercato. E poi bisogna fidarsi dell’allenatore.

Secondo me alla Lazio serve il Samardzic di turno, un calciatore che può fare la seconda punta, il centrocampista, che dà la palla filtrante.

La Lazio organizzata, sta facendo il massimo, manca qualità; gli obiettivi si raggiungono con la qualità. Per me la squadra tra le prime 5-6 ci deve stare sempre: l’allenatore può fare bene, ma negli ultimi metri serve la qualità”.

Categorie
AVVERSARIO

Milan, contro la Lazio un big verso il forfait: Allegri fa il punto

Il tecnico rossonero in conferenza stampa ha fatto il punto sugli infortunati.

Sabato alle 20.45 il fischio d’inizio di Milan-Lazio, gara valida per la 13esima giornata di Serie A. A due giorni dal match il tecnico rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa e ha dato aggiornamenti sulle condizioni dei suoi:

Pulisic difficilmente sarà della partita, Saelemaekers è a posto, Gimenez rientrerà la prossima settimana con  la squadra. Nkunku al posto di Pulisic? Lui è arrivato gli ultimi giorni di agosto, poi è andato due volte in Nazionale ed è un passo in avanti rispetto agli ultimi arrivati; non mi aspettavo di più, mi aspetto che in futuro si esprima al massimo delle sue potenzialità. Ha qualità, aveva bisogno di allenarsi, mi aspetto tanto da lui come da altri. Saelemaekers deve continuare così, sono molto contento. Alex domenica ha fatto la più bella prestazione di quest’anno, ha giocato una partita pesante sotto il punto di vista tattico e tecnico, mentre con il Napoli dopo il gol ha fatto un po’ di casino: deve trovare un equilibrio”. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Oddi: “Il Milan in casa deve fare la partita, ma ho fiducia nella prova della Lazio. E su Dia e Taty…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Sono convinto che la Lazio farà un’ottima partita domenica, sono convinto che almeno sarà importante la prestazione; a loro ha già detto bene nel derby, credo che la Lazio possa ottenere un buon risultato.

La solidità difensiva della Lazio è importantissima, se non prendi gol non perdi. Oltre alla prestazione, ripeto, sono convinto che la Lazio possa fare un bel risultato.

Loro, in casa, contro al Lazio, devono fare la partita quindi se la Lazio riesce ad essere attenta dietro può fare male. Poi dovrebbe rientrare anche il Taty e questo è una nota positiva, nonostante restino altre defezione.

Dia mi sta piacendo, nell’ultima partita ho intravisto delle qualità: una rapidità importante per un attaccante.

La Lazio non può cadere nella ‘trappola’ di Allegri. La Lazio ha capito cosa deve fare quest’anno e lo sta facendo bene, vedo tutti coinvolti e questo è un aspetto decisamente positivo”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pancaro: “Complimenti a Sarri, più di questo non può fare. Tifoso Lazio giustamente insoddisfatto. Sul Milan…” (AUDIO)

GIUSEPPE PANCARO in collegamento a ‘SVB’

“Inizio di stagione positivo per il Milan, meglio delle aspettative; non credo che nessuno pensava che Allegri incidesse così bene, la squadra rispecchia molto il modo di allenare del tecnico. Vince spesso concedendo poco, sfruttando le occasioni; questo è il punto di forza del mister e della squadra.

Non c’è niente di casuale nei successi del Milan, Allegri sono anni che riesce a ottenere successi con questo tipo di calcio, sa poi trasmettere alla sua squadra un grande senso di compattezza e di sacrificio. Si vede che tutta la squadra fa un super lavoro in fase di non possesso e questo modo di giocare rende i rossoneri pratici, consapevoli, e alla fine riescono a vincere proprio per la mentalità che lui riesce a trasferire ai suoi calciatori.

In casa Lazio, c’è da fare i complimenti a Sarri e alla squadra, soprattutto per quello che stanno facendo nell’ultimo periodo; nonostante i tanti problemi, gli infortuni, il blocco del mercato, la squadra dal punto di vista della compattezza e dello spirito di sacrificio sta dando il massimo.

Lazio e Milan sono squadre con potenzialità diverse: il Milan ha tutto per giocare per il titolo, la Lazio sta occupando la posizione che rispecchia il suo potenziale e difficilmente credo possa cambiare la sua posizione. L’Atalanta non credo riuscirà a tornare troppo in alto, quando le stagioni cominciano sottotono poi è difficile riprenderle, ma Como e Bologna sono superiori ora alla Lazio.

Doppio confronto col Milan? Le gare si preparano una alla volta. Tutte e due le squadre arrivano bene all’impegno di sabato. Il Milan è una squadra che, per come gioca alla Lazio concederà, dipenderà molto dagli episodi, da chi sarà più bravi. Secondo me il Milan ti fa fare la partita, poi colpisce alla prima occasione utile.

Il tifoso della Lazio giustamente in questo momento è insoddisfatto, non vede margini per vedere competitivo. Fossi l’allenatore o i giocatori, farei esattamente quello che stanno facendo: sono consapevoli, stanno dando tutto.

Modric nella mia Lazio? Un giocatore con quella qualità sta bene sempre, in qualsiasi squadra. Al posto di chi? In panchina (sorride, ndr)”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Dalle divergenze sul mercato al ‘miracolo’ secondo posto: Milan-Lazio è anche la sfida tra Sarri e Tare

Il turno dodici di Serie A Enilive 2025 2026 propone alle ore 20:45 di sabato 19 novembre la sfida Milan Lazio: sarà la priva volta che Maurizio Sarri e il ds Igli Tare si troveranno di fronte da avversari dopo anni di contrasti.

Il Corriere dello Sport ricorda il rapporto complicato e spesso conflittuale tra l’allenatore biancoceleste e il ds rossonero. Divergenze di vedute calcistiche e di opinioni sul mercato, tra il tecnico che desiderava un instant team e il direttore che concludeva colpi low cost in prospettiva, che sono state all’origine di più di un disaccordo.

I contrasti hanno origine nella stagione 2021. Nella sessione di mercato estivo Tare regalò Kamenovic alla Lazio, dono sgradito da Mau che non l’ha mai preso in considerazione, tanto che il difensore è stato tesserato solo nel gennaio 2022.

Durante l’estate successiva a Roma arrivò anche Mario Gila. Mentre il ds albanese considerava l’ex Real Madrid subito pronto per guidare la difesa biancoceleste, il Comandante non era dello stesso avviso. Per questo motivo, il difensore spagnolo riuscì ad entrare nelle rotazioni solo un anno e mezzo dopo, quando la Lazio si trovava in piena emergenza infortuni.

Anche la stagione 2022,2023, poi conclusa al secondo posto, si era aperta con tensioni tra i due: da un lato, Sarri aveva definito un “miracolo” un’eventuale qualificazione in Champions League, mentre Tare lo giudicava un obiettivo alla portata dei biancocelesti. Sabato sera Sarri e Tare si rincontreranno, ma stavolta da avversari, l’uno sulla panchina della Lazio, l’altro nella tribuna rossonera.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, scelta fatta su Dele: torna in lista nonostante la Coppa d’Africa?

Nei prossimi dieci giorni la Lazio sarà impegnata in un doppio confronto complicato. Sabato 29 novembre sfiderà il Milan a San Siro per la gara di Serie A; mentre il 4 dicembre ospiterà i rossoneri all’Olimpico. Proprio per questo mister Sarri potrà pescare dalla panchina e scegliere di dare una chance a Dele-Bashiru.

Secondo le ultime notizie riportate dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, la Lazio è intenzionata a cambiare ancora una volta le carte in tavola. Dele-Bashiru sarà inserito in lista e potrà risultare tra i convocati contro il Milan non solo per la partita di Coppa Italia, ma anche per la sfida di Campionato. La situazione adesso risulta paradossale: venendo inserito solo ora, il nigeriano potrà giocare una sola partita di Campionato prima di volare in Coppa d’Africa. E il suo switch comporta l’utilizzo dell’ultimo cambio a disposizione fino a gennaio…

Fisayo si trova fuori dalla lista per la Serie A e sarà quindi impossibilitato ad aiutare la squadra nella sfida di sabato sera, per il match di Coppa Italia invece il discorso è ben diverso. Infatti, in Coppa Italia non ci sono limitazioni e ogni tesserato può scendere in campo. 

La stessa situazione accadde lo scorso anno quando c’era Baroni in panchina. Contro il Napoli, a dicembre 2024, scese in campo Hysaj dal primo minuto; mentre contro l’Inter, a febbraio 2025, scese in campo Pellegrini, sempre dall’inizio. Entrambi i giocatori in quel momento si trovavano fuori dalla lista per il campionato.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, ‘svista’ e blocco la scusa di Lotito per non fare mercato e rinnovi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il tifoso della Lazio è giustamente preoccupato: ha sentito dire il presidente che non ha bisogno di soldi, il problema è esattamente il contrario. D’altronde però, lui dice sempre il contrario. Sbaglio o con 3-4 milioni la situazione, almeno a gennaio, potrebbe risolversi? Lui sa benissimo che risolvendo questo problema se ne aprirebbero altri, tipo i rinnovi dei calciatori; è come il tema della famosa ‘svista’, che comunque gli ha permesso di non fare mercato.

Il 24 settembre Lotito parlava del parco giocatori dal valore da 300 milioni, dopo due mesi vale 350 secondo lui. Allora ho pensato una cosa: visto che Basic ha iniziato a giocare in questi mesi, vale 50 milioni. Ora speriamo non giochi Hysaj, altrimenti tra due mesi la rosa vale 400 milioni (sorride, ndr).

Questa è la conferma che non controlla le sue dichiarazioni, se le dimentica; è come il discorso della ‘svista’, se si è reso conto fosse un boomerang quindi ha parlato di complotto”.

Categorie
PROGETTO STADIO

Lazio-Flaminio, l’iter verso il progetto definitivo dopo l’ok dell’Avvocatura sul diritto di superficie

Dopo il via libera ricevuto dall’Avvocatura Capitolina sulla richiesta per l’ottenimento del diritto di superficie sull’area dello stadio Flaminio, il pool di professionisti selezionati dal presidente Claudio Lotito può mettersi al lavoro allo scopo di arrivare al deposito di un progetto definitivo: ecco l’iter, come riportato dal Corriere dello Sport.

Siamo a una svolta fondamentale per il Flaminio. Dopo l’ok ricevuto ieri dal Comune, che consentirà alla società di Lotito di acquistare l’impianto per mezzo di accordi di diritto privato, un team di esperti è al lavoro per limare i dettagli del progetto originale al fine di giungere a una versione preliminare da depositare in Campidoglio.

Completato questo step, è previsto un periodo di attesa di almeno due mesi, durante il quale è permesso a terzi interessati di presentare progetti alternativi. Decorso il termine senza inserimenti o ostacoli, può avere avvio la conferenza dei servizi preliminari, tenuta ad accertare l’eventuale pubblico interesse dell’Assemblea Capitolina.

Solo in caso di esito positivo, può avere luogo il deposito del progetto definitivo, che sarà oggetto di valutazione della conferenza dei servizi decisoria, chiamata a stabilire se il progetto elaborato da Lotito e dal suo team sia in grado di superare il vincolo della Soprintendenza. Un percorso ancora lungo e ricco di ostacoli quello che potrà restituire ai laziali il Flaminio.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, a gennaio poche soluzioni: il club alla ricerca di svincolati, baby azzurri e scambi

Tra cedibili e profili da studiare per gennaio: la situazione.

Sarri attende di sapere come potrà la Lazio muoversi sul mercato di gennaio. Intanto tra i cedibili c’è anche Castellanos, come d’altronde buona parte della rosa che garantirebbe un’utile plusvalenza. Restando sul fronte attaccante, come riporta Il Messaggero, il sogno di Sarri rimane Mikel Oyarzabal, classe ’97, leader tecnico della Real Sociedad e centravanti della Spagna campione d’Europa 2024. Prima di conoscere il blocco Covisoc, però, Mau aveva indicato anche e soprattutto Raspadori (finito poi per 22 milioni all’Atletico) e Pio Esposito. Chivu non si sarebbe privato comunque del talento nerazzurro, ma oggi sarebbe stato una manna dal cielo per il bilancio, in quanto Under 23 e quindi fuori dal calcolo del 70% del “costo del lavoro allargato”.

Adesso invece, senza ricavi Uefa, a gennaio servono circa 30 milioni di plusvalenze (o immissioni di capitale) per non andare oltre la soglia dell’81% (nella trimestrale di marzo) e mantenere almeno il blocco del mercato “a saldo zero” a giugno prossimo. Per questo, conclude il quotidiano, si lavorerà solo su svincolati (Insigne a un passo), baby azzurri (Tommaso Berti), scambi (Noslin-Ilic o Mandas-Fagioli) in entrata, ma in uscita si valuteranno anche le migliori offerte per i big in inverno. Non c’è solo Guendouzi (il Sunderland offre 27-28 milioni), ma anche Isaksen e Taty in bilico. Se dovesse uscire l’argentino si potrebbe ragionare su un altro attaccante più congeniale al Sarrismo. Dalla Germania spunta Niclas Füllkrug, centravanti classe 93′ arrivato al West Ham la scorsa stagione dal Borussia Dortmund: solo sette presenze quest’anno in Premier, per un totale di soli 397’ e zero gol. Al momento godiamoci il ritorno di Castellanos.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio squadra combatte, ma blocco mercato e protesta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che i giocatori impegnati in Coppa d’Africa possano partecipare anche a Parma-Lazio; mancano comunque poche partite, quindi le riflessione su Dele-Bashiru sono in corso. Senza Rovella e Cataldi rischi di andare a San Siro con in panchina solo Belahyane.

Blocco, tifosi in protesta e campo: sono questi i tre temi da trattare al momento. La Lazio squadra ha fatto 15 punti nelle ultime 8 partire, sta lì, combatte: ripeto, se non si fa male qualche altro giocatore, credo che l’aspetto campo vada analizzato. Non si può non parlarne”.