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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Futuro Sarri, la Lazio si può permettere di esonerare l’unico collante con i tifosi?” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Basic? Quando si tratta di situazioni legate alla salute dobbiamo andarci cauti. Qualcuno mi dice che questo dolore lo ha e non gli permette di allenarsi bene, altri mi dicono che c’è il ‘mal di pancia’ per il rinnovo. Quando le versioni sono così contrastanti, è difficile fare chiarezza.

Ripeto, a Pedro, Hysaj e Basic non verrà rinnovato il contratto. Da quello che so, non faranno più parte della Lazio.

Patric farà la terza gara da regista, la seconda da titolare; dopo la sosta torna Cataldi. Romagnoli stava molto meglio, non aveva lesioni.

Sarri va via se troverà un’altra squadra, altrimenti può anche restare. A lui tante cose qui piacciono, lo abbiamo visto pure domenica con il saluto ai tifosi. La Lazio potrebbe esonerarlo ma la Lazio si può permettere di esonerare l’unico ‘collante’ con la tifoseria? Ricordiamo poi che l’allenatore lo ha scelto Fabiani quindi credo che lui abbia tutto l’interesse di ‘difenderlo’; resta poi da capire Lotito che scelte farà”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, autogol della società. Futuro Gila? Vuole un club ambizioso. E su Basic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che è accaduto in Tevere è un autogol. I tifosi hanno avuto grande onestà intellettuale nell’ammettere di non aver svelato la parola esatta. Ma comunque non ci sono stati attriti in tribuna, solo massima civiltà.

I tre che hanno il contratto in scadenza quest’anno, cioè Pedro, Hysaj e Basic, andranno via. Con il croato la situazione è precipitata dopo il cortocircuito nella trattativa di rinnovo. Con queste uscite ci sarebbe un risparmio lordo di circa 13 milioni. Avverto del ‘mal di pancia’ ora da parte del centrocampista.

Rinnovo Gila? Il suo entourage ha fatto una scelta, decisione netta. Spesso siamo stati critici con le tempistiche della società, ma in questo caso lui ha deciso che, o in scadenza di contratto nel 2027, o quest’estate, così la società monetizza, andrà via. L’Inter sarebbe disposta anche ad aspettarlo a parametro zero. I tentativi da parte della Lazio ci sono stati ma l’entourage è fermo nella sua decisione. La Lazio si è talmente ridimensionata che alcuni giocatori, ricordiamo che Gila è un top e ha 25 anni quindi è nel pieno della sua carriera, scelgono altri club. Gila lascia la Lazio perché la sua ambizione è andare in un club di un’altra fascia”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, unione incredibile tifosi-squadra. Segnali positivi da Motta, Gila troppo importante” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando c’è unione tifo-squadra, è incredibile ciò che accade. La Lazio ieri non voleva mollare niente e c’è riuscita. Sarri perfetto nel piano gara e bravi i giocatori a seguirlo. Il tutto, ricordiamo, in una situazione di emergenza clamorosa, con Patric mediano. La Lazio si è regalata, e ha regalato, una serata eccezionale.

La partita della vita doveva farla il Milan ma sul campo si è visto che l’ha disputata la Lazio; l’atteggiamento è stato questo, la Lazio ha giocato con piglio, determinazione e fame, come se fosse la finale di qualche coppa.

La Lazio non ha concesso troppe ripartenze e in difesa ha avuto grande attenzione. Motta ha dato segnali positivi. Anche in conferenza mi ha colpito la sua maturità umana, al di là ora dello spessore tecnico.

Il migliore? Isaksen, che abbiamo anche criticato, ieri ha messo in seria difficoltà Estupinan, loro eroe nel derby. Mi è piaciuto tantissimo anche Taylor che sta crescendo tanto; qualità e anche sacrificio. Ha fatto una gara di intelligenza e, appunto, sacrificio. Per Gila non ci sono più parole, altra prova eccezionale; in anticipo, nei recuperi, nelle uscite palla al piede, nel trascinare i compagni. pensare ad una Lazio senza di lui francamente dispiace tanto, è un giocatore troppo importante”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Milan, Cardone: “Conferma Provstgaard e provino decisivo per Basic. Derby milanese per Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci saranno tanti milanisti domenica. Gara in cui le due squadre hanno motivazioni diverse: il Milan ha riaperto un minimo il campionato, la Lazio avrà anche stavolta diverse defezioni. Sicuramente non ci sarà Cataldi, lo rivedremo dopo la sosta. Romagnoli ha un polpaccio ‘in disordine’ e non credo si correranno dei rischi, è una situazione un po’ a limite; non c’è lesione, si tratta di un affaticamento. In tutto ciò, Provstgaard sta convincendo, con Gila forma una buona coppia centrale.

Su Gila non c’è solo il Milan, anche l’Inter sta lavorando a fari spenti.

I dubbi maggiori sono in regia, viste le assenze. Ieri stato provato Taylor in mezzo, oggi sarà una giornata decisiva soprattutto per Basic: ieri si è allenato in gruppo per buona parte della seduta, oggi proverà a forzare. Se tutto andrà bene penso che Sarri lo farà giocare la prima ora e potrebbe metterlo a sinistra. Belehyane non lo vede come regista”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Potrebbe diventare la stagione peggiore dell’era Lotito” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Uscendo in semifinale con l’Atalanta potremmo probabilmente parlare della stagione peggiore dell’era Lotito. Per ora, la peggiore in assoluto è stata la prima, quella del tredicesimo posto. Se esci in Coppa questa sicuramente rientrerà tra le peggiori; purtroppo c’è anche il demerito di non aver chiuso con una vittoria all’andata. Ad ogni modo, se mettiamo insieme il blocco del mercato e la rottura insanabile con i tifosi sarebbe a tutti gli effetti la peggiore; c’è il grande rischio che lo diventi.

Un altro al posto di Sarri sarebbe stato esonerato? Stando ai punti raccolti e alle dichiarazioni del tecnico, direi di sì”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Soluzioni tifosi-Lotito? Autocritica, politica dei prezzi ed una mossa clamorosa…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Avevo espresso perplessità sulla difesa dell’Atalanta già prima di giocarci contro. Il pensiero comunque è più ampio sul calcio italiano, che non porterà neanche una squadra ai quarti.

Come riportare i tifosi allo stadio? Ci sono diversi passaggi da fare. Si dovrebbe partire dall’autocritica, poi metterei i biglietti a 5 euro per le prossime gare e, infine, farei una mossa stile Diaconale-Peruzzi, chiamando quindi persone che al momento in questa società non ci sono. La mossa clamorosa, quella che spiazzerebbe, è lasciare la presidenza. Rimanere azionista di maggioranza, prendendo una figura alla Zoff. Dovrebbe capire che c’è questo dissenso, è evidente che qualcosa ha sbagliato, non vuole vendere e ok, ma piò mettersi vicino altre figure.

Ci deve essere una ricerca costante della soluzione. Non si può andare avanti così. Il tifoso deve esserci. Ma avete visto l’esultanza di Taylor?

Rapporto logoro e probabilmente non risanabile. Ormai anche quando succede qualcosa di bello a livello sportivo, non c’è empatia. Ecco perché l’invito è quello a farsi da parte: resta lui a dettare la linea ma in rappresentanza del club sceglie una persona diversa, utile anche per interfacciarsi con i tifosi”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli stop precauzionale, Cataldi situazione più seria. Basic in panchina col Milan” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Cataldi e Romagnoli fuori, il Sassuolo che dal 25′ del primo tempo al 15′ del secondo gestiva il pallone: era una situazione delicata e mi sarei tenuto il punto. La partita è cambiata totalmente quando ti sei mangiato il gol, in quel momento il Sassuolo ha preso coraggio. Mi ha stupito poi la Lazio nel finale che, con cuore e anima, è andata a riprendersi la gara.

Importanti anche i cambi, sono entrati tutti bene e questo è un segnale significativo per l’intero gruppo. La carta Pedro ti permette sempre di dare la scossa alla squadra.

Per me la gara l’abbiamo vinta perché le mezzali, Talylor e Dele-Bashiru, si sono presi la gara dopo il primo quarto d’ora della ripresa; hanno fatto bene in entrambe le fasi. Non è un caso se l’hai portata a casa, per me è una vittoria meritata. Gila è stato un trascinatore, addirittura un rifinitore.

Romagnoli e Cataldi? Tutti e due hanno un indurimento al polpaccio, per Cataldi è una cosa nuova e dagli esami dobbiamo capire meglio; mi preoccupa più questa situazione. Romagnoli sta gestendo un colpo rimediato contro l’atalanta, a cui si è aggiunto un calcio ieri. Da quanto ho capito, per lui si tratta di uno stop precauzionale, quella di Cataldi è una situazione più seria; il centrocampista è assolutamente in dubbio per domenica, non dovrebbe esserci contro il Milan, il difensore sì, qualora non dovessero esserci rischi. Tuttavia la coppia Gila-Provstgaard è convincente.

Basic? Si trascina il fastidio all’adduttore. Non credo alla dietrologia sul contratto, lo ritengo un professionista serio. Penso tornerà in gruppo questa settimana, per essere in panchina con il Milan”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, è la stagione peggiore tra errori e sfortuna. Basic ancora out, ballottaggio Tavares-Pellegrini” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Provedel ha avuto un problema i primi di febbraio con la Juventus, poi si è sempre allenato, tant’è che è stato anche uno degli eroi di Bologna. La spalla gli faceva male ma non al punto di fermarsi, poi la situazione è peggiorata e la risonanza ha decretato la necessità dell’operazione. Sarà pronto per la prossima stagione. Questo si aggiunge ad un’annata che forse è la peggiore in assoluto, considerando tutto, tra errori della società e sfortuna.

Motta lo consociamo poco, è all’esordio assoluto in Serie A. Ha collezionato solo quest’anno 20 presenze in B. L’altezza è dalla sua, deve sicuramente migliorare in tante cose, come ha detto lui durante la conferenza di presentazione. Ha ammesso lui stesso, per esempio, che deve crescere con i piedi.

Stasera devi capire i momenti della gara, è una sfida che non si può perdere. Il vantaggio è che affronto una squadra che gioca come te, moduli speculari quindi. Dovrai essere compatto, se a loro lasci le ripartenze, con gli attaccanti che hanno, diventa dura.

Basic aveva dato disponibilità per oggi, ma non ci sarà stasera. Noslin? Può essere pericoloso e dare il suo meglio a gara in corso, dall’inizio fa più fatica e i fatti dimostrano proprio questo pensiero di Sarri. Immagino che la formazione sia la stessa vista in Coppa, eccezion fatta per Provedel.

Quindi la formazione dovrebbe essere: Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. Il ballottaggio Tavares-Pellegrini lo tengo sempre aperto”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, senza tifosi non c’è spettacolo. Ne parlano anche in USA. Dia, Dele e Tavares…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stiamo vivendo due situazioni: quella ambientale, che riguarda i tifosi e ha la priorità, e quella che riguarda le indicazioni arrivate dalla gara contro l’Atalanta. Il recupero dei giocatori è l’aspetto più importante. Dia, Dele-Bashiru e Tavares hanno dato indicazioni preziose a Sarri.

La decisione del tifo organizzato che è arrivata ieri conferma l’assenza contro il Sassuolo di buona parte del popolo biancoceleste. Sono giorni importanti perché devi fare punti per cercare di mettere bene la classifica, anche se arrivare ottavi per scongiurare la Coppa Italia ad agosto mi sembra impossibile.

Senza tifosi non c’è lo spettacolo, ecco perché stanno analizzando anche da fuori la situazione-Lazio. La CBS segue la vicenda e ne parla in termini critici perché c’è una spaccatura netta. Lo stadio così non si vedeva dai tempi del Covid”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con un presidente diverso la Lazio ieri avrebbe vinto insieme ai suoi tifosi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La fragilità psicologica la vediamo dalle due occasioni in cui ci siamo fatti riprendere, ma ero sicuro che una prova di orgoglio ci sarebbe stata. All’inizio la Lazio era spenta, poi sono arrivati segnali, soprattutto nel secondo tempo. Ieri abbiamo, almeno in parte, ritrovato Dele-Bashiru, Dia e Tavares. Il mio grande rimpianto è che con un presidente in grado di porsi diversamente con i tifosi, evitando frasi sgradevoli e senza senso, avremmo potuto vedere uno stadio pieno che avrebbe potuto accompagnare la Lazio alla vittoria.

Siamo un po’ sospesi ora, manca troppo tempo per capire meglio il ritorno. Chiaro è che, se entrambe le squadre avessero la rosa completa, la Lazio dovrebbe fare un’impresa. La Lazio, quando non riesce a tenere la distanza tra i reparti, va incontro a situazioni pericolose; a questo si dovrà fare attenzione a Bergamo.

Con il Sassuolo dovrebbe tornare Basic, ha questo fastidio per un’infiammazione. Sarri nel post partita era dispiaciuto per la beffa finale, c’è una fragilità su cui lavorare, però era contento dell’atteggiamento della squadra e dei recuperi: con o senza Gila cambia radicalmente la difesa della Lazio, anche quello di Pedro è un recupero importante”.