Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bologna-Lazio, Cardone: “Dietro dubbio a sinistra. Dele favorito. Tridente Isaksen-Maldini-Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gila si è allenato ieri, immaginare una gara come questa senza la coppia Gila-Romagnoli, vista l’eliminazione diretta, mi sembra difficile. Se non lo vediamo in campo non è questione di preservalo.

La probabile formazione è con Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila e Romagnoli con il dubbio a sinistra, diciamo Pellegrini titolare e Tavares gli ultimi 20′; in mezzo al campo Cataldi e Taylor sono sicuri di un posto, il terzo potrebbe essere di Dele-Bashiru che resta favorito sugli altri; davanti Isaksen, Maldini e Cancellieri, sul tridente ho qualche certezza in più.

Non sono molto ottimista per stasera. Il Bologna sta perdendo tante partite senza maritarlo. La Lazio sarà senza Zaccagni, la mezzala destra e Basic: per questi motivi l’ostacolo di oggi è grande, poi magari vai anche a vincere la competizione

Maldini sappiamo che non è una scelta di Sarri ma il tecnico è sempre alla ricerca di Mertens e penso sia rimasto colpito dal fatto che si possa lavorare su questo ragazzo. A Dia, che l’allenatore ha impiegato tanto, sta preferendo Maldini, quindi immagino ci punti molto.

Sarri non si dimetterà neanche a fine anno, a meno che non trovi una squadra con un progetto allettante per il tecnico. In questo momento, si sta adeguando, seppur a fatica, a quello che sta proponendo la società. E poi qui ha legame speciale con squadra e tifosi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Bologna, Cardone: “Cancellieri verso la titolarità. Ballottaggio Tavares-Pelle e Dele-Bela. Dubbio Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Un anno fa la situazione era completamente diversa: la Lazio era quarta in campionato e lottava in Europa.

Sul mercato, anche nella precedente esperienza, Sarri aveva proposto dei nomi e non è stato accontentato, ma comunque la Lazio ha speso; questo per dire che a quel punto si potevano seguire le indicazioni del tecnico.

Per quanto riguarda le scelte di domani, ci sono diversi dubbi di formazione al momento: Cancellieri dovrebbe partire dal 1′, al posto quindi di Pedro visto titolare a Torino; il resto dell’attacco rimarrà invariato con Maldini punta e Isaksen a destra. In mezzo al campo, Cataldi regista con Taylor a sinistra; a destra è aperto il ballottaggio Dele-Bashiru-Belahyane. In porta Provedel, davanti a lui Marusic e Romagnoli sono certi di un posto; in queste ore si capirà come sta Gila, eventualmente ci sarà Provstgaard e sulla corsia mancina è aperto il ballottaggio Tavares-Pellegrini”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, affanno centrocampo: Basic rischia un mese, Dele per invertire la tendenza

Come riporta il Corriere dello Sport, Toma Basic rischia uno stop lungo, dai 20 ai 30 giorni. Il croato è uscito per un problema muscolare all’adduttore e tra oggi e domani, 10-11 febbraio, dovrà sottoporsi a controlli più approfonditi per avere una risposta certa. Il centrocampista biancoceleste è comunque rimasto a Coverciano e assisterà alla sfida del Dall’Ara; al suo posto, con ogni probabilità, giocherà Dele-Bashiru reduce dall’ingresso con la Juventus tutt’altro che positivo. Il ballottaggio è con Belahyane, ma la sensazione è che il nigeriano avrà la sua chance dall’inizio per invertire la tendenza e per pareggiare la fisicità della mediana di Italiano. Soliti affanni nel reparto più strategico e la conferma di un mercato che, oltre a provare Sarri di Guendouzi e Vecino, non ha garantito neanche i doverosi sostituti. “Punti di vista”, diceva Fabiani venerdì scorso in sala stampa. Quello del tecnico toscano, peró, è chiarissimo.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, poche ore dalla chiusura del mercato: no per Dele, Noslin in bilico, Tavares può restare

Poche ore alla chiusura del mercato: le ultime in casa biancoceleste.

Fabiani aveva legato l’ingresso di un altro mediano all’uscita di uno fra Belahyane e Dele-Bashiru. Il Verona, riporta Il Messaggero, insiste per riportare a casa il marocchino, il ds ha chiuso anche al prestito con diritto di riscatto del Bournemouth per il nigeriano. Non vanno esclusi comunque gli ultimi tentativi per Hjerto-Dahl, baby prodigio del Tromso, e per il 20enne Dzodic, anche se l’Almeria ha già rifiutato 14 milioni più bonus.

Il lungo stop di Zaccagni, si legge, potrebbe sbarrare anche la strada per Noslin al Monaco, ma le ultime riflessioni sono in corso. Sarri è preoccupato che possa uscire Nuno Tavares (il Besiktas rilancia a 13 milioni con l’obbligo di riscatto), perché lo sbarco di Pedraza (certo per giugno) non può essere anticipato e Luca Pellegrini sarà squalificato nella prossima sfida di Torino.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, capitolo uscite: Noslin vicino al Monaco, poi Dele, Bela e Tavares

Non solo entrate ma anche calciatori pronti a lasciare Roma: la situazione.


Ci si aspetta un’altra uscita in mezzo al campo dopo quella del francese. Ed è, come riporta Il Messaggero, Belahyane l’indiziato numero uno. Le squadre che hanno chiesto informazioni sono Torino e Nizza, col Verona adesso indietro perché non sembra una destinazione gradita al giocatore, non vuole tornare dove è già stato. Più complicato, si legge, piazzare Dele-Bashiru: ha estimatori all’estero ma per ora non si è andato oltre il sondaggio.

Dopo l’arrivo di Daniel Maldini, lo spazio per Noslin si è ulteriormente ridotto. Anche perché Sarri, in generale, preferisce Dia (c’è l’Espanyol). L’olandese – nonostante l’inserimento del Villarreal – è vicinissimo al Monaco: la squadra del Principato lo vorrebbe prendere in prestito con diritto di riscatto, la Lazio spinge per l’obbligo. Così come successo per Mandas (e risparmiare su un altro ingaggio) alla fine Fabiani potrebbe cedere. La cifra finale si dovrebbe aggirare intorno ai 20 milioni di euro e in questo caso di plusvalenza, dopo l’investimento di 18 milioni, ci sarebbe poco. Ma rimane sempre un’operazione importante, inaspettata quasi a queste cifre, in uscita.

Per Arnau Martinez, conclude il quotidiano, il Girona ha rifiutato 5,5 milioni: questa la prima proposta biancoceleste per l’esterno difensivo, molto duttile, che potrebbe essere schierato come centrale. Una traccia che però rimane viva, da seguire. La situazione delicata da sistemare in questi ultimi giorni è quella di Tavares che dopo aver rifiutato la Turchia aspetta ancora l’Arabia o il Como. Complicato, ma non impossibile. L’ex Arsenal, dopo otto panchine di fila senza mai assaporare il campo è fuori dal progetto di Sarri e non ci sono indizi di un ritorno in campo. Sarebbe anche ottimo per lui riuscire a trovare una sistemazione.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri aspetta un sostituto pronto di Guendouzi: la Lazio si muove per il giovane trequartista Przyborek

Entrate sì, ma legate alle uscite: il piano della Lazio.

Cercasi mezzala destra ma per Lotito e Fabiani, riporta il Corriere dello Sport, il mercato in entrata è legato a doppio solo alle uscite. Dovrebbe salutare almeno uno tra Belahyane e Dele-Bashiru per consentire l’arrivo di un altro uomo in mediana. Tra i sondati c’era Tim Iroegbunam, giovane ma già pronto, individuato come possibile incursore box to box. Tuttavia, si legge, dall’Everton è arrivato un
“no” secco.
Non è certamente l’unico nome: nei monitorati c’è Adrian Przyborek, mezzala-trequartista polacca classe 2007 in forza al Pogon Szczecin. Un nome futuribile, di prospettiva, lontano dall’identikit immediato tracciato da Sarri, che cerca un giocatore pronto, capace di garantire intensità, pressione e continuità. In altre parole, qualcuno che possa avvicinarsi, per caratteristiche, a ciò che Guendouzi garantiva ogni partita.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il punto sulle uscite: da Dele-Bashiru a Tavares, le ultime

La Lazio lavora su altre uscite: la situazione.

La Lazio sembra pensare più alle uscite che alle entrate. Come riporta il Corriere dello Sport, in uscita resta Tavares. Ha detto no al Besiktas, ci sono voci sul Como. Aveva accettato l’offerta dell’Al-Itthiad. Occhio a Dele-Bashiru, ha ricevuto una proposta del Trabzonspor. Non è convinto del ritorno in Turchia. Valuterebbe offerte dalla Premier, c’erano state tracce che portavano al Nottingham Forest.

Occhio, si legge, anche a Lazzari. In estate si era fatto avanti il Sassuolo, era disposto a prenderlo in prestito con diritto di riscatto pagandogli l’ingaggio. La Lazio non l’ha potuto cedere, c’era il blocco. Il mercato chiuderà il 2 febbraio e può succedere ancora tanto. Nel bene e nel male.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele e Dia in semifinale di Coppa d’Africa: ecco quando torneranno

Impegnarti ancora nella competizione con le rispettive nazionali, i due biancocelesti si rivedranno la prossima settimana.

Due laziali convocati in Coppa d’Africa, tutti e due parteciperanno alla spedizione fino all’ultima partita possibile. Come sottolinea il Corriere dello Sport, domani Dia e Dele-Bashiru disputeranno le
rispettive semifinali: alle 18 l’attaccante senegalese affronterà l’Egitto, la sera alle 21 toccherà al centrocampista nigeriano scendere in campo contro il Marocco.

A prescindere dai risultati, si legge, non faranno in tempo a rientrare tra i convocati per il Como, seppur il match si disputi di lunedì sera. Per loro la Coppa d’Africa si concluderà comunque nel weekend: sabato alle 17 ci sarà la finale per il terzo e quarto posto, per domenica alle 20 è invece fissata la finalissima.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, priorità centrocampo: ultimi rilanci per Toth e Timber. Fabbian sullo sfondo. Belahyane e Dele per fare cassa

Il mercato entra nel vivo: le possibili mosse della Lazio.

Work in progress a centrocampo, poi forse la ciliegina in attacco. Proseguono, riporta Il Messaggero, i contatti per Quinten Timber, il sostituto ideale di Guendouzi, almeno per corsa e fisico. Il Feyenoord ha rifiutato la prima offerta biancoceleste da 4 milioni, nonostante il centrocampista sia in scadenza giugno. Non è solo quello il nodo: ieri Fabiani è rimasto a Roma per provare ad alzare la cifra per il cartellino. Ma le commissioni sono altissime, la concorrenza della Premier agguerrita e il 24enne chiede oltre tre milioni di stipendio.

Inoltre la Lazio, si legge, ha alzato anche l’offerta per Toth a 12 milioni, oggi è attesa la risposta del Ferencváros (che ne pretendeva 16 più bonus), ma occhio al Bournemouth. C’è il sì del centrocampista ungherese, forse qualcosa di più, ma l’agente Bence Papp non vuole sbilanciarsi troppo: «Ci sederemo a negoziare con i biancocelesti solo dopo che avranno raggiunto un accordo con il Ferencváros. Finché le due società non lo troveranno, non tratteremo a nessun livello. Un trasferimento di questo calibro dal campionato ungherese non si poteva nemmeno immaginare. Ed è proprio per questo che il possibile addio di Tóth si sta svolgendo in una collaborazione estremamente attenta e senza pari con il suo club. Al momento Alex è in ritiro, si sta preparando per la partita di Europa League e l’inizio del campionato».

Infine, conclude il quotidiano, c’è anche Fabbian sullo sfondo, più defilato, ma il Bologna non lo cede sotto i 15 milioni più bonus. La Lazio non sembra aver fretta perché deve ancora fare altra cassa con Belahyane (servono 10 milioni dal Torino) o Dele-Bashiru (solo un sondaggio del Nottingham Forest) anche per il secondo colpo a centrocampo.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, una mezzala e altre possibili partenze: da Cancellieri a Tavares, il punto

Un altro centrocampista e occhio alle uscite. Saranno tre settimane bollenti. La Lazio garantirà a Sarri un’altra mezzala, arriverà uno tra Toth, Timber e Fabbian. Il resto dipenderà dalle partenze. Per Cancellieri può arrivare l’offerta del Brentford, la richiesta è 20 milioni. Il Besiktas vuole Tavares, Lotito per adesso non scende sotto i 18 milioni. Su Dele-Bashiru ci sarebbe il Nottingham Forest. Piste arabe per DiaBelahyane è richiesto dal Torino, la Lazio vorrebbe cederlo per 10 milioni, i granata chiedono il prestito. Isaksen è valutato 20 milioni, se arrivassero offerte verrebbero prese al volo. Per ogni partenza è immaginabile un arrivo. Gli allarmi suonano anche per giugno, sulle tracce di Romagnoli ci sarebbe Roberto Mancini, pronto a portarlo all’Al-Sadd. Alessio è in scadenza nel 2027, il rinnovo è sempre fermo alla promessa inevasa di Lotito del 2023. La distanza non è mai stata colmata e Romagnoli non ha mai fatto sconti. In estate sarà un tema bollente. Corriere dello Sport