Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Futuro Sarri, la Lazio si può permettere di esonerare l’unico collante con i tifosi?” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Basic? Quando si tratta di situazioni legate alla salute dobbiamo andarci cauti. Qualcuno mi dice che questo dolore lo ha e non gli permette di allenarsi bene, altri mi dicono che c’è il ‘mal di pancia’ per il rinnovo. Quando le versioni sono così contrastanti, è difficile fare chiarezza.

Ripeto, a Pedro, Hysaj e Basic non verrà rinnovato il contratto. Da quello che so, non faranno più parte della Lazio.

Patric farà la terza gara da regista, la seconda da titolare; dopo la sosta torna Cataldi. Romagnoli stava molto meglio, non aveva lesioni.

Sarri va via se troverà un’altra squadra, altrimenti può anche restare. A lui tante cose qui piacciono, lo abbiamo visto pure domenica con il saluto ai tifosi. La Lazio potrebbe esonerarlo ma la Lazio si può permettere di esonerare l’unico ‘collante’ con la tifoseria? Ricordiamo poi che l’allenatore lo ha scelto Fabiani quindi credo che lui abbia tutto l’interesse di ‘difenderlo’; resta poi da capire Lotito che scelte farà”.

LEGGI ANCHE: Lazio, Sarri “scudo e spada” ed il legame con i tifosi: è diventato simbolo di resistenza e speranza

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila il muro biancoceleste dal futuro quasi scritto: ultimo tentativo per il rinnovo

Altra prova di grande livello contro il Milan, ma il futuro dello spagnolo difficilmente sarà ancora a Roma.

S’intravede il passato a centrocampo di questo catalano atipico, cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, che vanta ancora il 50%, ma non ha mai esaudito il suo desiderio di un ritorno “gálactico”. I piedi erano già abbastanza educati, ma ora Gila si sta consacrando anche come playmaker difensivo: cambi di campo, tagli verso le mezzali, lanci lunghi per gli attaccanti (il 91% di passaggi riusciti lo testimoniano). Sarebbe davvero un peccato perdere un centrale di questo calibro. Gila al momento, sottolinea Il Messaggero, guadagna “solo” 1,6 milioni lordi all’anno, non ha mai battuto i pugni, ma non ci sono trattative per il rinnovo. Il suo contratto scadrà nel 2027, in estate sono svaniti gli approcci per il prolungamento. C’è chi già lo considera del Milan di Tare (che lo ha scoperto e trascinato a Fomello), anche se l’Inter è in vantaggio e sogna addirittura di accparrarselo a parametro zero. In realtà, la Lazio farà un altro tentativo per trattenerlo, poi proverà a cederlo a giugno all’estero (ci sono Leicester e Bournemouth) per non rimanere con nulla in mano.

Non è un caso, conclude il quotidiano, che Fabiani stia monitorando Eray Comert, 28enne del Valencia, svincolato a fine stagione (ma ci sono anche Osasuna, Cske, Fiorentina e club della Bundeslinga) e non abbia affatto mollato Danilho Doekhi e Diogo Leite, anche loro a scadenza con l’Union Berlino.

Categorie
TIFOSI

“Sto qua per te”, l’inno non compare più nelle rotazioni dei brani dell’Olimpico: il motivo

L’inno non compare più nelle rotazioni dei brani dello stadio: ecco perché.

“Sto qua per te” non è solo un inno, ma anche una sorta di ‘colonna sonora’ delle ultime gare della Lazio. Scritto da Scrima e Gianmarco Dottori e cantato da quest’ultimo (prodotto da Luca Tesoro, Scrima e Dottori), il nuovo inno è uscito il 9 gennaio dello scorso anno, in occasione del 125° anniversario della società biancoceleste. Un brano che i tifosi cantavano a squarciagola all’Olimpico, fino a poco tempo fa.

Ora non compare più nelle rotazioni musicali. Il motivo? La causa è riconducibile al commento di uno dei due autori, Scrima, sotto un post social della tifoseria organizzata biancoceleste; in quella occasione approvava la scelta di non entrare allo stadio in occasione della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta e scriveva: “Solo applausi! Decisione saggia! Avanti tutta!”, messaggio accompagnato da un applauso.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, qualcuno sta spingendo Lotito verso il basso. La comunicazione la fanno i tifosi perché la società non è all’altezza” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’argomento del giorno è la parole ‘libertà’, che appartiene alla Costituzione. Parola non permessa, cancellata, fermata, censurata, usiamo il termine che volete. Poi non ci si espone mai, la replica arriva tramite le agenzie.

Il rapporto società-tifosi sta peggiornado e qualcuno, invece di aiutare Lotito, lo sta spingendo verso il basso.

In tutti i club, le società fanno la comunicazione, decidono, prendono posizione e i tifosi poi pensano, giudicano. Qui la comunicazione la fanno i tifosi, prendendo posizione, decidono e parlando alla gente. La Lazio è in affanno, non riesce a stare al passo con la comunicazione e perde sempre più terreno. Qui la comunicazione è affidata ai tifosi perché la società non è all’altezza.

I rinnovi sono un problema. Ci sono 9 giocatori in scadenza che avranno tutto l’interesse ad arrivare in scadenza. La società Lazio ha visto che in questa lista ci sono anche i calciatori che guadagnano di più e quindi è nell’interesse comune trovargli una collocazione

Attaccanti? Per me ora Sarri ha una gerarchia chiara: Maldini, Dia, Noslin, Ratkov. Qui decide tutto Lotito, ma una cosa non può controllarla: la formazione”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, autogol della società. Futuro Gila? Vuole un club ambizioso. E su Basic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che è accaduto in Tevere è un autogol. I tifosi hanno avuto grande onestà intellettuale nell’ammettere di non aver svelato la parola esatta. Ma comunque non ci sono stati attriti in tribuna, solo massima civiltà.

I tre che hanno il contratto in scadenza quest’anno, cioè Pedro, Hysaj e Basic, andranno via. Con il croato la situazione è precipitata dopo il cortocircuito nella trattativa di rinnovo. Con queste uscite ci sarebbe un risparmio lordo di circa 13 milioni. Avverto del ‘mal di pancia’ ora da parte del centrocampista.

Rinnovo Gila? Il suo entourage ha fatto una scelta, decisione netta. Spesso siamo stati critici con le tempistiche della società, ma in questo caso lui ha deciso che, o in scadenza di contratto nel 2027, o quest’estate, così la società monetizza, andrà via. L’Inter sarebbe disposta anche ad aspettarlo a parametro zero. I tentativi da parte della Lazio ci sono stati ma l’entourage è fermo nella sua decisione. La Lazio si è talmente ridimensionata che alcuni giocatori, ricordiamo che Gila è un top e ha 25 anni quindi è nel pieno della sua carriera, scelgono altri club. Gila lascia la Lazio perché la sua ambizione è andare in un club di un’altra fascia”.

LEGGI ANCHE: Lazio, sempre caos società-tifosi: festa guastata, botta e risposta sul caso “Libertà”. Sciopero confermato

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni in corso su Romagnoli e Basic: vietato forzare. Patric e Dele verso la conferma

In attesa che si svuoti l’infermeria, Sarri studia le mosse in vista della trasferta di Bologna.

Per domenica rimangono i due dubbi che hanno accompagnato la preparazione dell’ultima settimana: recupereranno Romagnoli e Basic? Visto l’andazzo, riporta il Corriere dello Sport, è più probabile il ritorno del centrale rispetto a quello del croato. Romagnoli era stato sostituito all’intervallo della sfida con il Sassuolo, pochi giorni prima aveva ricevuto un duro colpo al polpaccio contro l’Atalanta, ha pagato dazio della contusione rimediata in Coppa Italia nella semifinale d’andata. L’ematoma non si era completamente riassorbito. La prudenza, nonostante la lesione scongiurata, ha consigliato la gestione totale delle sue condizioni e il successivo forfait con il Milan. Ragionamenti da aggiornare da qui alla rifinitura di sabato programmata alle 11. Precederà la partenza per Bologna. Verranno calcolate le possibili controindicazioni di un suo utilizzo a ridosso della pausa del campionato. Una volta scavallato il prossimo turno, ci saranno due settimane per risolvere gli acciacchi e ritrovare uno stato di forma ottimale. Il discorso può valere anche per Basic, fuori però da oltre un mese. Il centrocampista si era fermato contro la Juventus, pure lui aveva chiesto il cambio tra un tempo e l’altro: infiammazione agli adduttori, la diagnosi arrivata da Formello. Era interessato un tendine. Sente ancora fastidi.


Nel frattempo, conclude il quotidiano, è stata evidente la crescita di Dele-Bashiru, ora nuova mezzala destra di riferimento. Il nigeriano, a prescindere, è pronosticato titolare a Bologna. In regia, salvo sorprese, si rivedrà Patric: la sua prestazione con il Milan è stata eccezionale e Cataldi non dovrebbe essere rischiato.

Categorie
RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, ritrovata solidità: salgono a quota 14 i cleansheet stagionali

Porta inviolata contro il Milan, è la quattordicesima volta che accade quest’anno.

La Lazio torna a difendersi come vuole Sarri. Anche se cambiano gli interpreti, la porta inviolata è arrivata pure contro un avversario come il Milan. Provstgaard ha sostituito Romagnoli. La coppia con Gila ha retto fino alla fine, la Lazio, evidenzia il Corriere dello Sport, ha centrato il suo 13esimo clean-sheet in campionato (il 14esimo in stagione considerando anche la Coppa Italia). Per il danese è stata la partita numero 8 dall’inizio, una delle migliori visti l’avversaria e la prestazione del reparto arretrato. Ha ricevuto gli elogi dei compagni e dei tifosi, la sua è stata una prova di personalità. Non gli è mai mancata in stagione, domenica sera è salito a quota 17 presenze in campionato. Per motivi di mercato (Romagnoli) o infermeria ha disputato da titolare 6 delle ultime 7 giornate di Serie A.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri reinventa di continuo la squadra: le risposte migliori da Dele e Tavares

Dal mercato bloccato, agli infortuni: Sarri torva sempre soluzioni.

Basic regista prima di Patric. Maldini preso da vice Zaccagni, reinventato falso 9. Ancora prima Cancellieri centravanti d’emergenza. O Marusic centrale di difesa. Infine Isaksen lanciato a rete di rimessa. Quante ne ha studiate Sarri, quanto si è arrovellato per rielaborare la Lazio, per costruirne una nuova, per reagire al mercato bloccato. Per non parlare, evidenzia il Corriere dello Sport, del gioco. Si è snaturato, sacrificandosi prima di tutti, per costruire una Lazio da ripartenza. Da qui la nascita del contropiede sarrista. Ci aveva provato ad inizio stagione, cambiando anche modulo (il 4-4-2). Poi è tornato al 4-3- 3, dopo i tre gol presi in casa dal Torino. Un po’ un alibi per tornare al modulo più amato. La Lazio da contropiede s’è rivista nei quarti di Coppa col Bologna, contro il Sassuolo e il Milan, pur giocando in casa. Due vittorie di fila mancavano da un anno, finalmente sono state centrate.


Sarri, conclude il quotidiano, ha avuto risposte da Dele-Bashiru mezzala e Tavares terzino. Con loro la squadra ha più gamba, è più rapida, riesce a trovare fisicità e profondità centralmente e lateralmente. In più Maldini centravanti-boa, sta aiutando molto abbassandosi a centrocampo, attirando il difensore centrale, facendo da sponda o liberando spazi. Patric è stato valoroso contro il Milan, davanti a Modric. Una dimostrazione di dedizione alla causa laziale. Sarri ha trovato la Lazio giusta per questo finale di stagione sempre condizionato da assenze. Non avere Provedel, Romagnoli, Basic, Cataldi e Rovella non è cosa di poco conto.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Turci (Dazn): “Grande unione Lazio-tifosi. Tutti dovrebbero avere la passione di Sarri, i suoi appunti…” (AUDIO)

TOMMASO TURCI in collegamento a ‘SVB’

“Serata emozionante domenica. Vedere anche Sarri così coinvolto, quando spesso tende a nascondere quei sentimenti, è stato qualcosa che mi è rimasto. Bel clima, bella atmosfera; un fattore a favore della Lazio.

I giocatori della Lazio vincevano i duelli, le seconde palle erano sempre le loro. Le energie erano diverse. Forse il Milan, per classifica, doveva averne di più. La Lazio qualche partita l’ha sbagliata ma quando è connessa, con fame, la partita la fa. Il Milan ha valori, è una squadra forte, anche se mancava Rabiot; la Lazio ora ha anche tante assenze, prendo Patric come esempio positivo: encomiabile il suo lavoro.

Sono rimasto colpito e sorpreso dall’unione che c’è tra i tifosi e la Lazio, la squadra credo che sia vicina al pubblico. Sembra un tutt’uno. Per quanto ci siano problemi in campo, da aggiungere a questo il fatto che a gennaio sono andati via dei leader, questa squadra si è compattata molto in questo periodo. Come ha detto Gila dopo la partita, sono situazioni che ti rendono più forte. Poi per me che amo le coreografie è bello vedere quelle in Nord, che sono sempre spettacolari.

Gli appunti di Sarri? Ancora non sono riuscito a prenderli. Li tiene in tasca, poi è molto scaramantico. A tutte le sue cose in tasca, riposte al solito modo. Inoltre scrive come un dottore. Un giorno ci proverò a chiederglieli.

La grande passione di Sarri lo porta a risentirne anche fisicamente. Tutti dovremmo avere la sua passione. Si vede quanto soffre, proprio a livello fisico. Si vede anche quando chiede quanto manchi alla fine della gara. È un maestro di calcio e la cosa che più stimo di lui è la sua passione”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Patric in mezzo valorizza gli esterni. Taylor? Fa sempre la scelta giusta” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“In questa rosa, inizialmente, avevo detto che c’erano dei valori tecnici, poi è stato ceduto qualcuno. Bastava poco per fare meglio? Stessa situazione dello scorso anno.

Sarri valorizza i giocatori, dovrebbe avere un direttore che gli prenda i profili che dice lui, con determinate caratteristiche. Questo sarebbe importante.

Io credo che Sarri andrà avanti con Patric titolare anche se recupera Basic; la presenza dello spagnolo lì valorizza più gli esterni.

Taylor? Parliamo di un calciatore intelligente, ha buona tecnica, un ottimo tiro e buona corsa ma l’aspetto cognitivo è quello che lo valorizza: fa sempre la scelta giusta”.