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RASSEGNA STAMPA

Muro Lazio, una gara ogni due la porta resta chiusa: il paragone con le big d’Europa

La solidità difensiva della Lazio è confermata anche dai numeri: il dato.

Ieri altro clean sheet per la Lazio. La solidità è ormai certificata: dieci clean sheet, evidenzia il Corriere dello Sport, in venti partite di campionato. Vuol dire che una gara ogni due la porta della Lazio resta chiusa. La squadra di Sarri continua a dare ampie garanzie difensive e lo fa entrando in una dimensione europea. Nessuno, nei top cinque campionati del continente, ha fatto meglio: lo stesso bottino dell’Arsenal, unico club a condividere questo primato.


La lista delle partite chiuse senza subire gol, si legge, è lunga e significativa: Verona all’andata, Genoa, Atalanta, Juventus, Pisa, Cagliari, Lecce, Parma, Cremonese e, ora, di nuovo Verona. Campi diversi, contesti e momenti della stagione differenti, ma sempre la stessa risposta: compattezza, attenzione, spirito di sacrificio. Una soddisfazione enorme per un reparto che ha trovato continuità e certezze, soprattutto nelle gare più sporche, quelle che chiedono pazienza e nervi saldi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Mancini chiama Romagnoli in Qatar. Per il vice Zaccagni c’è il rischio di un altro “caso Ratkov”

Società attiva sul mercato: diverse situazioni da chiarire.

Non sono escluse altre cessioni in casa biancoceleste. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, si apre il capitolo Romagnoli: non è la Lazio a venderlo, ma tenerlo in scadenza nel 2027 equivale a spingerlo lontano. L’Al-Sadd di Mancini sta valutando l’occasione di prenderlo subito, non a giugno come si pensava sabato. Le sirene qatariote disorientano tutti, i soldi messi sul piatto pesano, superano i 3 milioni. Alessio ha fatto una scelta di vita legandosi alla sua amata Lazio. Nel 2023 lo strappo con Lotito, reo di non aver mantenuto la promessa di rinnovo fatta al momento della firma sul primo contratto, accettato al ribasso. I contatti degli ultimi sei mesi non hanno portato a nulla. L’Al-Sadd non ha ancora presentato offerte alla Lazio, dal Qatar non si esclude che venga fatto. Sarri frigge sempre più, per lui Romagnoli è l’incedibile per eccellenza.

Inoltre, prosegue il quotidiano, una volta chiusa la seconda mezzala si lavorerà sul vice Zaccagni. Insigne era la scelta di Sarri, Maldini quella del diesse Fabiani. Si rischia di ripetere il caso Ratkov, su Maldini non c’è il benestare del tecnico. Sta alla Lazio decidere il da farsi. L’arrivo dell’ala sinistra dipende anche dal mercato in uscita. Cancellieri è valutato dal Brentford, c’erano emissari a Lazio-Fiorentina, anche ieri a Verona. Si vocifera di una possibile offerta da 20 milioni, sarebbe un’altra manna per la Lazio. Isaksen non è incedibile, tutt’altro, le prestazioni sono scadenti, eppure è valutato 20 milioni. In uscita ci sono Belahyane, per il quale la Lazio chiede 10 milioni, e Dele-Bashiru, che sarebbe valutato dal Nottingham Forest.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, fermento attacco: Fabiani non molla Maldini, Rayan resta il sogno, Brentford forte su Cancellieri

Capitolo attaccanti, la Lazio cerca rinforzi: le ultime.

Oltre al centrocampo, si pensa anche all’attacco. Come riporta Il Messaggero, Fabiani non vuole mollare Daniel Maldini alla Juventus: sarebbe una grossa occasione se l’Atalanta lo dovesse liberare in prestito secco, anche se Sarri ha lo già bocciato. Il sogno però è un altro: prosegue il tentativo biancoceleste per la nuova stella del calcio brasiliano, l’attaccante 19enne Rayan, valutato almeno 40 milioni di euro. Fabiani lo segue da un anno, giovedì ha recapitato un’offerta da 20 per la metà del cartellino del Vasco de Gama, che manterrebbe il 50%. È l’unico modo per battere la concorrenza di Dortmund, Bayern Monaco, Crystal Palace e Porto

L’affare rimane complicato ma, si legge, un impulso potrebbe arrivare dalla cessione di Cancellieri: ieri al Bentegodi c’erano gli osservatori del Brentford, pronto a mettere sul piatto 15 milioni, compresi i bonus. Non ci sono affondi su Isaksen e Dia per cui la società accetterebbe offerte da 20 milioni, minimo. Tavares preferisce l’Al-Ittihad, ma Lotito è pronto a spingerlo al Besiktas se, invece del diritto di riscatto, proporrà l’obbligo ad almeno 10 milioni (e non otto). Pedraza è il sostituto già individuato da tempo: c’è un accordo per giugno, ma può essere riconosciuto subito un indennizzo al Villarreal, se partirà prima Nuno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, testa al Como: contro Fabregas torna Zaccagni, da valutare Basic

Il capitano ha scontato la squalifica, il croato presto in gruppo.

Al Bentegodi la Lazio si è presentata senza altri due titolari, Zaccagni e Basic. Ora c’è una settimana piena per recuperare in vista del match contro il Como in programma lunedì all’Olimpico e Sarri potrà contare sul recupero di Zac che ha scontato la squalifica. Insieme a lui, riporta il Corriere dello Sport, probabilmente, ci sarà anche Basic. Il centrocampista non era convocato a Verona per via dell’infortunio muscolare che lo ha costretto alla sostituzione con i viola: venerdì scorso gli esami strumentali e la risonanza hanno confermato l’assenza di lesioni all’adduttore, evidenziando una semplice infiammazione che lo dovrebbe tenere ancora ai box per qualche giorno, per poi tornare ad allenarsi regolarmente con gruppo da metà settimana.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, questi 3 punti sono ossigeno. Taylor si è adattato con intelligenza, Raktov sarà utile” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Romagnoli ieri uno dei migliori. Parliamo di una partita difficile, contro una squadra che mette in difficoltà; in alcuni momenti sei stato anche fortunato che non hanno concretizzato. Davanti comunque troppo poco, si tornava troppo dietro ieri ma mio rendo conto che magari davanti c’era poco. Però l’importante era vincere, poi esce Cataldi ed entra Rovella e questo conta perché significa che hai la scelta.

I nuovi? Impressione buona, niente di che ma era la prima; Taylor intelligentemente si è adattato alla situazione, Raktov potrà essere molto utile visto quello che abbiamo noi lì davanti, è un giocatore di ruolo che forse serviva. Questi punti vanno presi come ossigeno, ora recuperi dei giocatori e poi chiaramente c’è bisogno di fare qualcosa in più. Taylor lo vedo un po’ mezzala e un po’ trequarti. Ha tempi di inserimento e le qualità per giocare ad un tocco o due: ieri queste cose non si sono viste perché si è adeguato a fare il compitino, giusto considerando che era alla prima apparizione. Ripeto, sensazioni positive ma poi come squadra devi migliorare in termini di propositività per esaltare le caratteristiche di tutti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Bene i nuovi, io spero di tornare al gol. Obiettivo? L’Europa” (AUDIO)

Gustav Isaksen a Lazio Style channel ha commentato il successo in trasferta contro il Verona:

“Partita importantissima per noi che arrivavamo da un momento difficile. Adesso non vediamo l’ora di giocare in casa contro il Como.

I nuovi? Hanno grandi potenzialità. Non è facile arrivare qui e giocare subito quindi ho molto rispetto per loro ma sono sicuro che ci daranno una grande mano, hanno qualità e sono bravi ragazzi.

Ho avuto grandi occasioni in queste ultime partite, spero di tornare al gol. Come mi sento? Sto bene, mi sento bene, vorrei giocare sempre ogni fine settimana per migliorare ancora. In questo momento voglio aiutare la squadra sempre di più.

Obiettivi? L’Europa, la Lazio è un club che deve stare in Europa”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Gila: “Vittoria importante, ci serviva e ci dà una spinta. Clean sheet? Merito di tuti” (AUDIO)

La Lazio vince di misura in casa del Verona, così Gila a Dazn ha commentato il successo biancoceleste:

“È molto importante questa vittoria per mettere la schiena dritta, avevamo bisogno di uno stimolo positivo.

Ottenere questa vittoria qui, in un campo difficile, è importante e ci dà la spinta di cui avevamo bisogno. È vero che vincere i duelli non è come gestire la palla, ma mi piace molto. Clean sheet? È merito di tuti, siamo molto contenti. Continuiamo così”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Campo difficile, contenti per i 3 punti. Tifosi? Sembra sempre di giocare in casa” (AUDIO)

Al termine della gara vinta al Bentegodi Lazzari a Dazn ha così commentato il successo:

“Per i primi 10′, quando sono entrato, non sentivo i piedi per il freddo (sorride, ndr). Siamo contenti per i 3 punti, questo è un campo difficile sapevamo la battaglia ci aspettava. Siamo contenti.

Tifosi? Ormai non ci sono più parole, anche in trasferta sembra di giocare in casa. Un applauso a loro, siamo contenti di avergli regalato questa vittoria”.

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SERIE A

La Lazio fatica ma passa al Bentegodi: decide l’autogol di Nelsson. Si rivede Rovella, subito Taylor-Ratkov

Termina 0-1 Verona-Lazio, gara valida per la 20esima giornata di Seria A: ai biancocelesti basta l’autogol di

PRIMO TEMPO

L’ultimo arrivato Taylor in campo titolare, questa la grande novità di casa Lazio. Per il resto nessuna sorpresa: Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Vecino, Cataldi e l’olandese con davanti Isaksen, Noslin e Cancellieri a sinistra, chiamato a sostituire lo squalificato Zaccagni. In avvio di gara i biancocelesti si rendono subito pericolosi con Noslin che ha sulla testa la palla del possibile vantaggio, colpo però che termina alto. Si fa vedere dalle parti di Montipò anche Isaksen e nel finale della prima frazione di gioco pericoloso pure Romagnoli. Sponda Verona ci pensa Bradaric ad impensierire Provedel, ma l’estremo difensore laziale risponde presente. Tuttavia regna l’equilibrio al Bentegodi: al 45′ risultato fermo sullo 0-0 .

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Passano 10′ minuti e ne fa due Sarri: fuori Pellegrini e Noslin, dentro Lazzari e esordio per Raktov. Lazio fin qui inconsistente davanti e in avvio di ripresa il Verona crea un’occasione pericolosa che si conclude poi con un nulla di fatto. Intorno al 70′ altra doppia sostituzione: in campo Pedro e e si rivede Rovella, per Isaksen e Cataldi. Al 79′ poi l’episodio che sblocca la gara: Lazzari mette in mezzo, Nelsson devia e spiazza Montipò e sigla così l’autogol che vale l’1-0 per i biancocelesti. Nel finale possibile rigore per i padroni di casa per un contatto Provedel-Valentini, ma dopo il check l’arbitro ha segnalato il fuorigioco del Verona. Tegola poi durante il recupero: esce Taylor per un problema fisico (che però non sembra grave), entra Belahyane. Al triplice fischio la Lazio ottiene, seppur a fatica, tre punti importanti. Ora testa al Como che lunedì arriverà all’Olimpico.

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SERIE A

Verona-Lazio, probabili formazioni: tornano Noslin e Marusic, mediana come a Udine

Domani alle 18.00 al Bentegodi il fischio d’inizio di Verona-Lazio, gara valida per la 20esima giornata di Serie A.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

VERONA (3-5-2) – Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban. All. Zanetti

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Vecino; Isaksen, Noslin, Cancellieri. All. Sarri