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‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Maldini titolare solo se oggi sarà al 100%. Marusic in campo per il test, si rivede anche Rovella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A Bergamo ci si giocherà la stagione, c’è un bel clima, i tifosi a Formello, la Curva che andrà a salutare la squadra all’aeroporto. Le scelte di formazione cercheremo anche di capirle durante la conferenza di Sarri, fissata alle 13.

Ieri allenamento importante, in mattinata il provino per capire se Marusic sarà disponibile. Intanto in campo per il torello iniziale ci sono sia lui che Rovella.

Dei dubbi di formazione ci sono, anche sul centravanti. Resta da capire la scelta su Maldini, che il tecnico pensa possa dare meno riferimenti all’Atalanta rispetto ai suoi compagni di reparto; tutto dipenderà da quanto sta bene, questa gara non è per calciatori che non stanno al 100%. Inoltre la mezzala destra è da capire, con Dele-Bashiru che le sue prestazioni migliori le ha fatte con l’Atalanta”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Atalanta favorita, Lazio con più ottimismo. Staffetta Marusic-Lazzari, Noslin in vantaggio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La prova generale meglio di così non poteva andare. La Lazio, al di là del rigore sbagliato, a Napoli ha fatto la partita perfetta, sia dietro che in contropiede. Prestazione eccezionale, non dimentichiamo le quattro vittorie consecutive al Maradona che nessuna in A aveva mai collezionato.

L’Atalanta resta favorita, e recupera tutta la rosa, ma forse ora c’è leggermente più ottimismo in casa Lazio. Dal punto di vista clinico dovrebbero essere tutti disponibili per Sarri poi, come dice il tecnico, va capito il contributo tecnico che possono dare.

Terzini? Alla fine credo che saranno disponibili sia Lazzari che Marusic, magari è possibile ipotizzare una staffetta; oggi altro controllo per il montenegrino. Tra oggi e domani indicazioni anche su Maldini. Il tema forte resta il centravanti: Noslin per me ha messo in difficoltà Sarri che pensava di dover scegliere tra Maldini e Dia.

Ho visto Cataldi un po’ provato fisicamente, spero possa recuperare al meglio e offrirci la migliore versione di se”.

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‘QUELLI CHE …’ – Napoli-Lazio, Cardone: “Si va verso la formazione vista a Firenze, con il dubbio-Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La crescita della Lazio si è fermata, però un po’ di rimpianto per l’ultimo percorso in Europa c’è. In più la Lazio per vincere ha faticato perché ha sempre avuto rapporti complicati col potere.

Napoli-Lazio? La Lazio è con la testa alla partita importantssima di Bergamo, quindi non sarà facile per Sarri gestire l’impegno di domani detto che, anche lo stesso tecnico, ha fatto presente che la Lazio vuole finire bene il campionato, quindi si aspetta una gara seria. Io credo che per la seconda volta in stagione, Sarri presenterà la stessa formazione, ossia quella vista a Firenze, con però delle valutazioni da fare, per esempio quella legata a Gila che non gioca dal 22 marzo. Secondo me succederà come con Zaccagni, parleranno tecnico e giocatore per capire la scelta migliore da fare. A questo punto magari Gila potrebbe giocare il primo tempo, ma non è escluso che vada semplicemente in panchina. Questo è uno dei nodi della vigilia.

Maldini sta gestendo il fastidio, al 100% ci sarà a Bergamo ma non è detto che verrà convocato domani, quindi poi non me lo aspetto titolare mercoledì.

Domani il Maradona sarà sold out dopo diverso tempo e immagino che quello scenario sarà molto motivante per i calciatori, poi Sarri ci tiene a questa partita visto il rapporto che ha con la piazza partenopea. Mi aspetto quindi una gara seria da parte della Lazio”.

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‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Gila in gruppo, domani colloquio per concordare il rientro. Maldini verso il forfait…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con lo stop di Furlanetto ieri è stata ipotizzata subito l’idea di prendere Berardi, ma il regolamento dice che dopo il 31 marzo non si possono prendere svincolati. Inutile una deroga.

Gila per la prima volta ieri è tornato completamente in gruppo. Domani, alla vigilia della gara, parlerà con Sarri per concordare il rientro, com’è accaduto la scorsa settimana a Zaccagni. Credo che il colloquio ci sarà anche con Maldini ma visto che non si è allenato neanche ieri in gruppo, lo escluderei a Napoli, sarebbe troppo rischioso.

Gila è da un po’ che non gioca, quindi potrebbe prendere minutaggio sabato per non tornare direttamente a Bergamo. Comunque diversi giocatori non saranno al 100%, questo preoccupa”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Lazio, servono interventi a prescindere dai risultati. Futuro Sarri? Non dipende dalla Coppa Italia” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La questione della data del derby non è semplice, con la Roma che potrebbe essere impegnata nella corsa Champions ci sarebbe anche bisogno della contemporaneità con gli altri campi. Quella di giocare lunedì 18 è un’ipotesi, la Lega si sta opponendo appunto per la regola della contemporaneità. Potrebbe giocarsi di domenica sera ma sappiamo che, visti gli scontri recenti, c’è il divieto di fissare la stracittadina in serata.

La squadra sta facendo quello che può e, anche alla luce di quello che sta accadendo intorno, si sta compattando. Dispiace per il divieto delle trasferte, che hanno impedito ai tifosi di esserci anche fuori.

OpenVar? Sarri era molto arrabbiato per il rigore non dato, c’è stato anche un confronto nella pancia del Franchi. Se Noslin non avesse fatto quel salto, considerato accentuato dall’arbitro, probabilmente il rigore sarebbe stato assegnato; come accaduto a Gila con Sozza. È una cosa incredibile. Quello che abbiamo sentito ieri fa capire il disastro del Var in questi anni.

La Coppa Italia è importante per la storia, i trofei sono sempre importanti. E in ballo ci sarebbe anche un mercato diverso, viste le risorse che avresti arrivando in Europa. Quello che mi preoccupa un po’ è che questa gara l’analizziamo come fosse la finale della Coppa del Mondo, ma la società certe mosse dovrebbe farle a prescindere dall’esito di questa patita. Ci sono tanti aspetti che una gestione sana dovrebbe prendere in considerazione, a prescindere dal risultato. Il futuro di Sarri non è legato alla finale di Coppa Italia; se arrivasse una squadra che gli offre maggiori garanzie, credo che il tecnico andrebbe altrove. E non vedo neanche troppa convinzione dall’altra parte sull’andare avanti con lui”.

LEGGI ANCHE: Lazio-Sarri, tregua ed incertezze in attesa di risposte: la prima mossa spetta a Lotito

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‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “La testa è già alla Coppa. Mancano i ruoli non sostituiti a gennaio. Gila? Titolare a Napoli” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo dicevo da giorni: la Lazio è con la testa alla Coppa Italia. Squadra fragile ma ci sono comunque indicazioni importanti in vista di Bergamo. Davanti gruppo spuntato, inoffensivo, innocuo. Poi il solito torto arbitrale che ci condiziona, anche se ci preoccupa poco in questo momento; chiaramente non perdere avrebbe dato morale. Come ha detto Sarri, è il classico rigorino che però adesso si dà.

La Lazio è l’unica squadra a cui è capitato che in tre volte in cui l’arbitro è stato richiamato al Var, questo non ha cambiato idea.

FIGC? Lotito è favorevole al commissariamento, lui è convinto che un presidente federale, che sia Malagò o Abete, non avrebbe il potere per attuare una vera e propria riforma mentre il commissario avrebbe poteri straordinari. Questa è la sua posizione.

A questa Lazio mancano esattamente i ruoli che non hanno sostituito a gennaio: una mezzala destra e un attaccante. A gennaio la Lazio è stata costretta a vendere per il bilancio e ora la situazione questa, altrimenti a mio avviso saresti andato a Bergamo con qualche speranza in più.

Sarri-Fiorentina? I tifosi viola vogliono lui in panchina, la società dovrebbe avere altre idee. Però è anche vero che dopo un anno disastroso, Paratici che è intelligente e sa agire, potrebbe prenderla in considerazione l’idea Sarri, considerate le pressioni dell’ambiente. Al momento comunque non c’è niente, comunque Sarri non si dimetterà senza avere un’altra squadra.

A Napoli Gila tornerà dal primo e anche Zaccagni sarà titolare, a maggior ragione dopo ciò che abbiamo visto ieri”.

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‘QUELLI CHE …’ – Lazio: “Pellegrini e Dele in panchina ma non al meglio. Ballottaggio Isaksen-Cancellieri. E il futuro di Zac…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Provedel stagione finita, Rovella tra pubalgia (4 mesi) e clavicola (3 mesi) è stato assente per quasi tutta la stagione; con l’operazione avrebbe risparmiato due mesi, qualcuno lo ha consigliato male e così ha evitato l’intervento optando per la terapia conservativa che quasi tutti dicevano non sarebbe servita.

Abbiamo tre giocatori in panchina di cui due, Pellegrini e Dele-Bashiru, che è meglio non impiegare visto che non stanno al meglio.

Futuro Zaccagni? Ora ci sono meno certezze sulla sua permanenza, è una situazione da chiarire quella che riguarda il capitano della Lazio.

Probabile formazione? Ballottaggio Isaksen-Cancellieri, forse stavolta parte il secondo titolare”.

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‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Mancanza di autocritica e risultati, rapporto tifosi-società senza rimedi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ormai la situazione non cambia, neanche con la Coppa Italia. Un’eventuale successo non porterebbe comunque abbonamenti. Non parliamo però solo di senso di appartenenza nei confronti del club, perché la contestazione si accende quando non arrivano neanche i risultati sportivi.

Oltre alla mancanza di autocritica e le scuse mancate per il blocco, la frase più grave del presidente è quella sulla storia della Lazio. Questa serie di concetti la ripropone e non va bene, quando però c’è una squadra competitiva questo non dico che vada in secondo piano, ma pesa meno. Detto questo, come si fa ad accettare ciò? Serve autocritica, rispetto della storia fatta dai tifosi che, tra l’altro, ti permettono di autofinanziare la società. Su questo sono d’accordo, poi sono meno d’accordo sull’idea di difendere la Lazio non andando allo stadio. Ad ogni modo, il muro contro muro definitivo tra società e tifosi”.

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‘QUELLI CHE …’ – Contratti Lazio, Cardone: “Romagnoli-Al Sadd più difficile. Gila? Senza rinnovo sarà conveniente accordo per la cessione ” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio, tra questa estate e la prossima, ha 12 calciatori in scadenza, tre a giugno e nove l’anno prossimo; sono tutte situazioni da definire. Credo che Pedro, Basic e Hysaj non verranno rinnovati, il resto è da capire. Il fatto che si fatichi a trovare un accordo, fa sì che ci sia la possibilità di voler piazzare qualcuno ma, per non ridimensionarti ulteriormente a livello tecnico, devi trovare sostituti di spessore.

Ora la partenza di Romagnoli per l’Al-Sadd non è scontata, bisogna capire che farà. Gila? Sarà conveniente per la Lazio trovare un accordo per cederlo. Io non credo resti, immagino una soluzione in uscita si troverà tra Milan, Inter ed estero; chiaro però che se la Lazio chiede cifre assurde ad un anno dalla scadenza, potrebbe rimanere.

Il prossimo sarà comunque un anno zero, anche con Sarri. Il cambio allenatore è un’ipotesi molto concreta perché magari Sarri troverà situazioni più allettanti per lui, nonostante il contratto fino al 2028

Con Diogo Leite, dopo delle frenate, ora la situazione si è riparta ma la Lazio è più attiva sul mercato argentino”.

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‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Dal mercato alle scelte tecniche su Maldini, Ratkov e Noslin. Tra Sarri e società ancora differenze di vedute” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Flaminio? Credo che entro un mese avremo la risposta definitiva sulla sua eventuale fattibilità.

Si può ipotizzare un domino di panchine di Serie A che potrebbero cambiare in base a chi andrà ad allenare l’Italia. Sarri ha ancora un contratto con la Lazio, ma oggi ci sono divisioni di pensiero con la società. Il non impiego di Ratkov lo conferma. Alla società piacerebbe vedere più Ratkov o Noslin al posto di Pedro. Oppure Maldini, in assenza di Zaccagni, nel suo vero ruolo: detto questo, non è che la società va da Sarri a chiedere di fare cambi. Ma comunque ci sono lamentele. Tuttavia, le scelte stanno a Sarri, come il mercato sta alla società. In definitiva, ci sono vedute tecniche diverse sull’utilizzo di alcuni calciatori.

Rispetto al prossimo futuro, questa Lazio, secondo me, non si può permettere di perdere Sarri. Detto questo, è possibile andare avanti con il tecnico che fa un nome e la società che prende un altro profilo?”.