Prima Napoli, poi Bergamo: la Lazio si prepara alla Coppa Italia.
La Lazio con il corpo oggi pomeriggio sarà a Napoli, ma la testa è solo ed esclusivamente alla partita di Bergamo di mercoledì prossimo, la semifinale di Coppa Italia, il match della vita, quello che può tenere viva la stagione – e anche le speranze di vedere Sarri in panchina il prossimo anno – oppure chiudere in maniera definitiva un’annata maledetta. Dal Maradona negli ultimi tre incroci, riporta Il Messaggero, i biancocelesti sono tornati a casa col sacco pieno (e gli azzurri non perdono in casa proprio dal dicembre del 2024), sarebbe il massimo riuscirci di nuovo per presentarsi con una botta d’ottimismo e di fiducia al match contro l’Atalanta, ma questo Napoli ha bisogno di punti per blindare il posto nella prossima Champions League. Da un lato ci sono motivazioni a mille, dall’altro c’è solo l’idea di dare minutaggio a chi ne ha bisogno e sciogliere gli ultimi dubbi che possono sussistere nella testa di Mau.
Ballottaggi, si legge, ce ne sono quanti ne volete. La formazione è come un terno al lotto. L’unica certezza è Motta in porta, anche perché Furlanetto. In difesa Provstgaard continuerà a giocare dall’inizio, Lazzari e Hysaj lottano per una maglia, Romagnoli e Gila (che torna tra i convocati) divideranno il minutaggio in vista della Dea mentre Pellegrini insidia Nuno Tavares che avrebbe bisogno di riposare. Di giocare, invece, ha necessità Basic rientrato a Firenze ma lontano parente del centrocampista ammirato per una fetta di campionato, Cataldi dovrebbe tornare in mezzo e Taylor è pronto agli straordinari, anche se non è da escludere l’inserimento di Dele-Bashiru (con lo scivolamento del croato a sinistra) per far tirare il fiato pure all’olandese. Rientra Maldini tra i disponibili (ma dovrebbe iniziare dalla panchina) con Dia e Ratkov che si giocano la titolarità. Da un lato Isaksen (Cancellieri continua a non convincere), dall’altro Zaccagni, alla ricerca della forma migliore dopo aver affrettato i tempi di recupero. Alla Lazio serve il capitano.