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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “A Torino formazione con priorità alla Coppa. Zac in campo per trovare condizione e Romagnoli…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Se a qualcuno interessa la Lazio deve trovare un accordo con l’azionista di maggioranza, in questo momento non risultato movimenti di questo genere. Vediamo poi cosa accadrà nei prossimi mesi. Nel frattempo in giro per Roma e provincia ci sono 15mila manifesti.

Zaccagni domenica giocherà 70′ per portarlo vicino al 100% della condizione nella sfida contro l’Atalanta. Il lavoro di Sarri è mirato a questo: portare i giocatori alla semifinale nella miglior condizione.

Non sarà facile indovinare la formazione di Torino, proprio in virtù dell’impegno di Coppa Italia. Ci sarà grande gestione di chi non sta benissimo. Gila e Basic non partiranno per la trasferta; lo spagnolo certamente sarà titolare con l’Atalanta, sul croato non ho queste certezze ma sicuramente tornerà a disposizione per la semifinale. Sono preoccupato per Romagnoli, che è importantissimo per la Lazio: è il dominante della difesa ma utilizzato tre volte a settimana soffre; certo, mi sembra troppo azzardare una coppa centrale composta da Patric e Provstgaard a Torino.

L’errore di questa società è stato non fare il salto di qualità quando era possibile”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bologna-Lazio, Cardone: “Dietro dubbio a sinistra. Dele favorito. Tridente Isaksen-Maldini-Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gila si è allenato ieri, immaginare una gara come questa senza la coppia Gila-Romagnoli, vista l’eliminazione diretta, mi sembra difficile. Se non lo vediamo in campo non è questione di preservalo.

La probabile formazione è con Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila e Romagnoli con il dubbio a sinistra, diciamo Pellegrini titolare e Tavares gli ultimi 20′; in mezzo al campo Cataldi e Taylor sono sicuri di un posto, il terzo potrebbe essere di Dele-Bashiru che resta favorito sugli altri; davanti Isaksen, Maldini e Cancellieri, sul tridente ho qualche certezza in più.

Non sono molto ottimista per stasera. Il Bologna sta perdendo tante partite senza maritarlo. La Lazio sarà senza Zaccagni, la mezzala destra e Basic: per questi motivi l’ostacolo di oggi è grande, poi magari vai anche a vincere la competizione

Maldini sappiamo che non è una scelta di Sarri ma il tecnico è sempre alla ricerca di Mertens e penso sia rimasto colpito dal fatto che si possa lavorare su questo ragazzo. A Dia, che l’allenatore ha impiegato tanto, sta preferendo Maldini, quindi immagino ci punti molto.

Sarri non si dimetterà neanche a fine anno, a meno che non trovi una squadra con un progetto allettante per il tecnico. In questo momento, si sta adeguando, seppur a fatica, a quello che sta proponendo la società. E poi qui ha legame speciale con squadra e tifosi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “In campo va il bilancio oppure i calciatori? Aspettiamo questi ultimi 15 giorni di mercato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io voglio giudicare i fatti, quindi c’è da attendere fine mese. Al momento c’è un saldo di 30-35 di attivo. La società ha detto che non ha problemi di soldi, che farà mercato, che il blocco ha creato un disagio perché erano pronti a fare il mercato a Sarri e tutte altre faccende ancora da dimostrare.

Va in campo il bilancio o ci vanno i giocatori? Comunque bisogna essere ottimisti, mancano ancora 15 giorni di mercato.

Open Var? La spiegazione del rigore non dato a Gila è tragicomica; si parla di ‘intervento fortuito’, ma come può essere fortuita una trattenuta di maglia? La cosa più grave è che al momento del rigore di Gudmundsson non è stato fatto sentire l’audio”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Campo difficile, contenti per i 3 punti. Tifosi? Sembra sempre di giocare in casa” (AUDIO)

Al termine della gara vinta al Bentegodi Lazzari a Dazn ha così commentato il successo:

“Per i primi 10′, quando sono entrato, non sentivo i piedi per il freddo (sorride, ndr). Siamo contenti per i 3 punti, questo è un campo difficile sapevamo la battaglia ci aspettava. Siamo contenti.

Tifosi? Ormai non ci sono più parole, anche in trasferta sembra di giocare in casa. Un applauso a loro, siamo contenti di avergli regalato questa vittoria”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri atteso oggi in campo: guiderà lui l’ultimo allenamento del 2025

Il tecnico già pronto dopo l’intervento: oggi sarà con la squadra.

Dopo l’operazione a cui si è sottoposto lunedì, Sarri, riporta il Corriere dello Sport, oggi tornerà in campo a Formello per seguire la seduta che chiuderà l’anno solare Appuntamento alle 15 prima del giorno di riposo concesso per domani. La rosa, festeggiato il Capodanno, si ritroverà nel centro sportivo venerdì per una doppia sgambata che precederà la rifinitura di sabato. Sarri non attenderà il 2026 per riprendere in mano la situazione e il lavoro di preparazione alla sfida con il Napoli, in programma domenica alle 12.30. Nel pomeriggio si rivedrà al comando della squadra dopo le due giornate saltate per l’intervento (programmato) di “ablazione transcatetere”, a cui si è sottoposto lunedì presso il Policlinico Tor Vergata a “seguito di un riscontro di fibrillazione atriale”.

Le prove tattiche per il big match del 4 gennaio, conclude il quotidiano, scatteranno tra oggi e venerdì con il doppio ritorno a centrocampo di Guendouzi e Basic, entrambi squalifi cati contro l’Udinese. Salvo sorprese, il reparto ritroverà due titolari dopo l’emergenza totale di sabato scorso, con soli 3 uomini di ruolo schierabili in mediana (fatta eccezione del baby Primavera Farcomeni). Vecino e Belahyane si riaccomoderanno tra le riserve, si ricomporrà il terzetto con Guendouzi e Basic ai lati di Cataldi. Out l’infortunato Rovella e Dele-Bashiru, impegnato come Dia in Coppa d’Africa. In attacco Zaccagni ha la maglia certa. Noslin prova a confermare il posto da centravanti conquistato a Udine, potrebbe ripartire in pole nel ballottaggio con Castellanos. A destra dubbio tra Cancellieri e Isaksen. Dietro la stessa linea dell’ultimo periodo: Marusic e Pellegrini terzini, al centro la coppia Gila-Romagnoli. Provedel tra i pali, è l’unico a non aver saltato un minuto di campionato.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio a Parma con carattere e attaccamento. Doriano un grande, anche fuori dal campo” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Doriano non è stato solo un massaggiatore, è stata una persona davvero importante per la Lazio; diventava un amico, il suo modo di fare era troppo bello. Anche quando non lavorava più alla Lazio, l’ho sempre seguito, era forte davvero. Purtroppo è venuta a mancare una bella persona. Avrebbe meritato ieri mattina qualcosa in più durante l’ultimo saluto. Doriano è stato un grande, anche fuori dal campo.

Vincere in 9 significa che questa squadra ha carattere, ha dato dimostrazione di attaccamento e questo è importantisismo, soprattutto dopo ciò che è accaduto in estate. Gran bella soddisfazione. questa vittoria, arrivata così, è davvero importante.

Contro la Cremonese ci saranno tante assenze, ma Sarri sa quello che deve fare. Sarebbe bello che la Lazio avesse qualche esordiente, qualche giovane in grado di dare una mano almeno fino al mercato. Per adesso la squadra ha fatto tanto e va aiutata a gennaio”.

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DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Piemonte: “Sto bene qui, si vede anche dal campo. I gol? Felice dell’ultimo in casa”

Durante la cena di Natale l’attaccante biancoceleste Martina Piemonte ai cronisti presenti ha fatto il punto sulla stagione della Lazio Womwn dopo il suo settimo sigillo, quello al Parma:

“Sicuramente quando faccio gol non sono sola, c’è un lavoro di squadra molto importante. Stare in 10 non è facile, abbiamo cercato fino all’ultimo di restare unite e compatte. Poi è arrivato il gol, grandissimo cross di Betta (Oliviero, ndr). Questo è il mio lavoro e sono contenta di averlo fatto in casa. Sicuramente rispetto all’anno scorso si è alzato il livello, dipende solo da noi partita dopo partita e poi vediamo a fine campionato come andrà.

Adesso abbiamo di nuovo il Parma in Coppa Italia, dobbiamo chiuderla bene. Sono sicura che daremo tutto, è l’ultima partita dell’anno e faremo di tutto per chiudere in bellezza.

Operatore FVS? Credo sia un modo per far crescere il nostro movimento, a volte aiuta a volte no. Noi facciamo sempre la nostra partita e come abbiamo dimostrato nell’ultima, senza Simonetti, ce la possiamo giocare fino alla fine.

Come sta andando la mia esperienza alla Lazio? Molto bene dal mio arrivo dall’Inghilterra; è stata tosta tornare dopo quella esperienza lì. Mi hanno aiutato tantissimo le mie compagne e l’allenatore, adesso sono più serena e si vede anche in campo”.

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RASSEGNA STAMPA

Milan-Lazio è anche Allegri vs Sarri: in campo stasera due filosofie opposte

A San Siro alle 20.45 il fischio d’inizio della gara valida per la 13esima giornata di Seri A.

Tra Livorno e Figline Valdarno, sottolinea La Gazzetta dello Sport, ci sono migliaia e migliaia di chilometri. Calcisticamente c’è una distanza siderale: il mare e gli scogli suggeriscono ad Allegri un gioco attendista, non necessariamente spettacolare, ma pratico sì. Conta il fine, il risultato, e non il mezzo, lo stile di gioco. Le campagne e il verde spingono Sarri a ricercare l’armonia anche in campo: non è vera vittoria senza palleggio e possesso palla.

Stasera Max e Maurizio arrivano in doppia cifra: 20 scontri diretti, 11 vittorie per Allegri, 4 per Sarri e 4 pareggi finora. La prima volta sempre di novembre, il 16, anno 2003: la Sangiovannese di Maurizio ospitava l’Aglianese di Allegri, finì 0 a 0. L’ultima a settembre 2023: Juve- Lazio 3 a 1. Max si è poi preso una stagione sportiva di riflessione, Sarri è andato e tornato dalla Lazio. Stasera si ritroveranno di nuovo da avversari.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, tracce di sarrismo e contestazione diffusa. Lotito deve fare i conti con il malessere dei tifosi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lazio-Lecce? Da una parte c’è la contestazione, dall’altra la squadra che ieri mi ha sorpreso tanto in positivo. Abbiamo visto tracce di sarrismo evidente, il palleggio non è mai stato sterile, la Lazio è stata molto verticale; veramente una buona partita. La squadra continua a crescere. L’unico neo è che dovevi chiudere prima la partita.

Tifosi? In tanti hanno aderito alla contestazione. La protesta ha funzionato da parte di chi l’ha proclamata. Il malessere da tempo è diffuso e Lotito ci deve fare i conti.

Ieri sera sono arrivati segnali interessanti. La nota dolente gli stop di Cataldi e Gila che approfondiremo in queste ore. Sono giocatori troppo importanti. Un altro che è diventato fondamentale ormai è Basic.

Sul gol annullato a Dia guardate cosa fa Gabriel, neanche protesta, è arrabbiato con se stesso, sa che non c’è niente. Se l’arbitro ha voluto compensare per il gol annullato al Lecce a inizio partita ha sbagliato. Il gol di Sottil era da annullare per un fallo clamoroso su Basic a inizio azione e non sul fallo fischiato a Isaksen. Il gol della Lazio era regolare”.

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SERIE A

Lazio, Guendouzi e Noslin piegano il Lecce. Nord deserta e esordio in campo per Flaminia

Termina 2-0 Lazio-Lecce, gara valida per la 12esima giornata di Serie A: apre Guendouzi nel primo tempo, chiude Noslin nel finale.

PRIMO TEMPO

Il dubbio sulla corsia mancina Sarri lo ha risolto scegliendo Pellegrini dal 1′. Spazio poi a Provedel tra i pali; Marusic a destra, con Gila e Romagnoli coppia centrale intoccabile. In mezzo al campo il trio del momento: Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. I biancocelesti partono bene e alla mezz’ora passano in vantaggio con Guendouzi: Basic mette in mezzo e il francese gonfia la rete in spaccata.


SECONDO TEMPO

Subito un cambio per Sarri: Cataldi resta negli spogliatoi, al suo posto Vecino. Passano pochi minuti e i padroni di casa raddoppiano con Dia, ma l’arbitro al Var rettifica la decisione di campo e annulla la rete per un fallo dell’attaccante laziale ai danni di un difensore avversario. Tuttavia i biancocelesti alzano il ritmo e iniziano a rendersi pericolosi impiegando più volte Falcone. Clamoroso al 71′ quando la Lazio colpisce due volte lo stesso palo nella stessa azione: prima con Guendouzi e poi con Zaccagni. Al 74′ fuori Pellegrini per Lazzari, con Marusic che si sposta a sinistra. A 10′ dalla fine poi Pedro prende il posto di Isaksen. Nel finale out Dia e Gila, dentro Noslin e si rivede Patric. Quando l’arbitro concede 7′ di recupero la Lazio ne approfitta per raddoppiare: ci pensa Noslin a mettere il sigillo alla gara. Al triplice fischio è festa biancoceelste, nonostante la Nord deserta che non ha assistito al successo: vittoria preziosa, viste le assenze e il tour de force che comincerà sabato prossimo in casa del Milan.